— E vostro marito è qui senza dubbio?
— Sì, signore.
— E allora perchè restate a questo posto? forse per civetteria?
L'afflitta sorrise tristamente.
— Accordatemi l'onore, madama, di essere vostro cavaliere per la contradanza che segue, e certo non vi ricondurrò qui. Vedo presso il camino un posto vuoto, venite. Quando tanta gente ha tutta la smania di dominare, e la follia del giorno è la monarchia, non capisco perchè voi rifiutereste di accettare il titolo di regina del ballo, che pare spetti alla vostra bellezza.
— Signore, io non ballerò.
L'intonazione secca delle risposte di quella donna era così scoraggiante, che il colonnello si vide costretto ad abbandonare la piazza. Marziale, che indovinò l'ultima domanda del colonnello ed il rifiuto che gli toccava, si mise a sorridere e si accarezzò il mento facendo brillare l'anello che aveva in dito.
— Di che cosa ridete? gli disse la contessa de Vaudremont.
— Dell'insuccesso del povero colonnello, che ha fatto un passo da collegiale....
— Vi avevo pregato di togliervi l'anello, disse la contessa interrompendolo.