—Tutt'altro! Guardi!—E cavai fuori la mia colazione. Gli è che quando sono in campagna, non farei altro che mangiare pane scuro, proprio di quello nero, da contadini. Ha un sapore! E la zia si ostina a volermelo dar bianco.

—La mamma vorrà così, osservò la maestra.

—La mamma? risposi con vivacità. Oh la mamma non bada a queste sciocchezze; sa che sono sana e ha caro, anzi, che mi avvezzi a mangiare di tutto.

La signora Maddalena era diventata rossa e rigirava il suo cantuccio tra le mani con aria indecisa.

—Non vuol dire, ripresi con simulata rassegnazione. Non mangerò. Per un giorno non si muore.

—Se il mio non fosse così duro.... balbettò la povera vecchia.

Non la lasciai finire.

—Sarebbe così gentile da barattarlo col mio? dissi tutta contenta. E senza darle tempo di rispondere, eseguii il cambio.

Restava l'uva. Ma ormai il coraggio era venuto.