I naviganti, colpiti dalla leggerezza del loro volo e dalle loro svelte forme, chiamano questi uccelli col nome di Fregate, per paragonarli alle più eleganti e veloci delle nostre navi da guerra. Mercè le loro immense ali, possono sostenersi giorni intieri nell'aria, senza riposarsi un solo istante.
Osservate ora quest'altro uccello dal becco lungo, diritto e aguzzo; è una Cicogna; ha quasi un metro e venti centimetri di altezza e grandi ali robuste, le cui piume bianche hanno una specie d'orlatura nera. In generale queste bestie scelgono, per fabbricarsi il nido, luoghi più elevati: e siccome sono di natura molto socievole, così è frequente il caso di vederle stabilite, coi loro nati, sulla cima dei campanili e di altri edifizi.
Dotata di un'indole dolcissima, non è da maravigliarsi se la cicogna si affeziona all'uomo, al quale reca d'altra parte molti servigi, col distruggere parecchi animali nocivi all'agricoltura. E l'uomo la ricompensa dei suoi servigi, accordandole in ogni tempo aiuto e protezione.
Ecco un altro uccello, alto più d'un metro e mezzo, e dall'aspetto nobile e grazioso. Ha le piume del groppone mollemente ondeggianti e di un bel colore piombo cenere. È una gru. Questi animali, tenuti in grandissimo conto dagli antichi, i quali attribuivano loro virtù speciali, vivono nelle grandi pianure, interrotte da paludi e da frequenti corsi
d'acqua. C'è chi si nutre della loro carne, ma è dura e tigliosa.
Osservate ora lo struzzo, il voracissimo struzzo, che è l'uccello più grosso che si conosca. È alto più di tre metri e pesa perfino cinquanta chilogrammi. Eppoi dovete pensare che un solo uovo di struzzo equivale a venticinque uova di gallina. Scusate se è poco! Le piume di quest'uccello sono molto accreditate presso le signore, che ne guarniscono cappelli e ventagli.