La mamma faceva sforzi inauditi per non piangere e ci riuscì. Ma quando la pigionale ci ebbe lasciate, si alzò e andò in camera. Io le corsi dietro. Sapevo pur troppo quel che andava a fare. Aprì l'armadio e da un involto che sapeva di tanfo, tirò fuori un vestitino bianco, ingiallito dal tempo. Io nascosi il viso tra le mani e la mamma balbettò, piangendo dirottamente:
—Oh Guido, Guidino, perchè non sei morto?
* * *
Prima di andare a letto, pregai. Pregai per tutti i figliuoli buoni che sono, come voi, la gioia delle loro famiglie. Poi ripensai a Guido piccino, al suo vestitino bianco, immacolato, e pregai il Signore anche per lui.