Varj assalti sostenne e ribattè questo forte, che gareggiava con quelli di Cassano e di Brivio, e si distinse maggiormente ai tempi del Barbarossa, e d'Ezzellino da Romano. Bernabò Visconti, fatto prigioniero dall'ipocrito nipote Gian Galeazzo vi fu rinchiuso coll'amica Donnina dei Porri e vi terminò la vita fra i rimorsi e gli strazj. Tempo fa s'additava ancora la sua prigione e le parole scritte col suo sangue qual a mi, tu la ti. «Tutto il castello, pochi anni fa, trovavasi in migliore forma; ora l'avidità privata, che poco si cura delle poetiche e delle storiche ruine, l'ha ridotto in misero stato: ma pure merita essere visitato, perchè l'immaginazione può facilmente ricostruirlo intero e sognar battaglie e guerrieri armati di ferro sino ai denti, colà dove serpeggian l'ellera e le parietarie; e figurarsi i gemiti de' prigionieri nelle grotte ove annidano i topi ed i ramarri». C. Cantù.
Poco dopo Trezzo è Concesa, già villa del medico Moscati, a cui succede Vaprio, terra amenissima, ricca di storiche vicende e rialzata sur un'amena collina. Qui visse molto tempo Leonardo da Vinci, frescando una Madonna col Putto, di grandezza più che naturale e che vedesi tuttora nella villa Melzi. Durante questo suo soggiorno l'immortale Leonardo ebbe amorosa corrispondenza con una donna di qui, che egli nominò nelle sue opere chiamandola la mia Anna da Vauro. Ma ciò che vince di lunga mano tutte le bellezze di questo tratto di via è il magnifico parco del conte Castelbarco, dalla cui rosseggiante torricciuola potrai vedere il burrone dell'Adda, la vivace Canonica che popola la sinistra del fiume e che è congiunta con Vaprio per mezzo del magnifico ponte costruito di recente dall'ingegnere Parea. La sua chiesa e il campanile di nuova costruzione furono disegnate dal già citato architetto conte Della Somaglia. La prima, in forma di croce, ha la lunghezza di 90 e la larghezza di 39 braccia, il secondo l'altezza di 93 braccia col diametro di 9.
Procedendo sulle arginature che sostengono la strada Alzaja, viensi a Cassano posto a cavaliere del fiume e famoso per moltissimi combattimenti. Di qui passò Federico Barbarossa, sotto le cui numerose soldatesche si ruppe il ponte, recando ai Germani gravissimi danni; vi passò Ezzellino e qui presso riportò quella ferita che lo tolse di vita; di qui passò Francesco I. di Modena, perdendo alcuni de' suoi nella correntia del fiume, di qui passò Eugenio di Savoja rimanendo non isconfitto, ma superato da Vandôme; con migliore fortuna passarono gli Austro-Russi guidati da Souwaroff quando diedero principio a quel periodo della storia moderna conosciuta sotto il nome di tredici mesi.
Il paese è dei più ridenti e più allegri dei contorni di Milano; possiede gli avanzi dell'antico castello fabbricato da Ottone Visconti nel secolo XIII. che domina minaccioso la Gerradadda ma che, come tutti, cessò d'essere luogo di armi e di contese per divenir stanza tranquilla e sicura.
Notevolissimo è il ponte per la sua singolare costruzione; bellissimo il palazzo d'Adda di cui diede il disegno Piermarini; ma è più di tutto notevole una sala ricca di quadri dipinti a' tempi di Luigi XV.; nei quali ti spiace vedere come l'invenzione sia molto inferiore all'esecuzione. Migliore è l'Ancona di sei pezzi dipinta sul fare leonardesco da Bernardino Fasola di Pavia nella segrestia della chiesa.
Nelle vicinanze sono Groppello, autunnale delizia degli arcivescovi di Milano, ed Albignano, ove è considerevole la villa d'Adda.
La strada dell'Alzaja conduce quindi ad Inzago, alle Fornaci, a Gorgonzola, a Cernusco Asinario, a Vimodrone, a Crescenzago, a Gorla, alla Cascina dei Pomi, indi a Milano,
Daremo da ultimo le dimensioni di quel tratto del corso dell'Adda che abbiamo legato da Lecco a Cassano, distinguendo i punti che sono d'ordinario considerati da chi rilevò queste misure.
| Denominazione dei punti. | Lunghezza in metri. | Pendenza in metri e millim. | ||||
| Dal ponte di Lecco alla Cappelletta sopra Olginate | 5869 | 0,750 | ||||
| Da essa Cappelletta alla soglia del Casino del vicerè | 4850 | 2,225 | ||||
| Da quella soglia al mulino di Brivio | 5497 | 0,560 | ||||
| Dal mulino al Corrente del Soldato | 1050 | 2,450 | ||||
| Di là all'imboccatura del naviglio di Paderno | 6700 | 11,390 | ||||
| Dall'imboccatura alla sboccatura del naviglio | ||||||
| Dallo sbocco del naviglio di Paderno alla Rondenera | 1808 | 2,228 | ||||
| Dalla Rondenera al castello di Trezzo | 7192 | 7,911 | ||||
| Da quel punto allo sbocco del Brembo | 2700 | 7,020 | ||||
| Dallo sbocco del Brembo a Canonica | 1300 | 3,380 | ||||
| Da Canonica a Cassano | 6500 | 11,950 | ||||
(NB.) Quanto alle dimensioni del Naviglio vedi le notizie statistiche a pag. 32.