Dagli stenti ritrovò,
Ricolmati gli otricelli
Del liquor che fa gioir,
Beviam tutti, quai fratelli
Salutando l'avvenir.
CAPITOLO SESTO. DA MONZA A MONTICELLO.
Vedano. — Biassono. — Macherio. — Belvedere. — Gernetto. — Peregallo. — Lesmo. — Tregasio. — Corezzana. — Campo Fiorenzo. — Galgiana. — Rogolea. — Casate Nuovo. — Monticello. — Missaglia. — Misericordia. — Contra. — Maresso. — Castel Pirovano. — Viganò. — La costa della Biscia. — Casate Vecchio. — Besana. — Monte. — Montereggio.
Diverse, ma tutte deliziose, sono le strade che guidano da Monza nel centro dell'incantevole Brianza.
Ora giovi metterci su quella che scorge alla collinetta di Vedano d'onde dalla villa e dal giardino Litta l'occhio tira a settentrione sopra un ampio orizzonte, un cielo di zaffiro, una successione non interrotta di casali, di ville, di paeselli, di borghi.
A Vedano tiene appresso, non più discosto che due miglia, Biassono, già borgo insigne e murato, alla punta estrema verso tramontana dello stesso Parco, patria di quell'illustre arcivescovo Ansperto che sotto i Carlovingi salì a tanta autorità ed eresse l'atrio davanti alla chiesa di Sant'Ambrogio in Milano ed in patria un pio edificio ospitaliere.