Da Macherio, che gli succede, è poco discosta la villa di casa Verri, ove si deliziava il celebre storico ed economista milanese di questa famiglia, nel cui palazzo esiste un'iscrizione antica, voto di Petronio Vero Ercole, che dice:
HERCULI Publius
PETRONIUS
VERUS Votum Solvit Libens Merito.
Ma tutto vien meno quando, appena veduto il Belvedere di casa Taverna sulla riva del Lambro e reputato disegno di Pellegrino Pellegrini, volgarmente chiamato coll'aggiunto di Tibaldo dal nome paterno, e passato il fiume a Canonica pieghi a destra verso l'incantevole Gernetto elevato sopra un colle d'argilla rossa, che si propaga dalla vicina Brianza.
Ben potrebbero le fantasie di Grossi o d'Azeglio, ritrarre al vivo le singolari bellezze di questa giocondissima villa, ove S. E. il conte Giacomo Mellerio, uomo illustre nei fasti della beneficenza moderna, raccolse quanto di meglio potea rispondere alle esigenze dell'agiatezza, al compimento dell'occhio, all'allettamento del cuore. Ma io nè sono, nè mi credo da tanto da provarmi a tutte trasfondere qui le cento bellezze, le peregrine venustà, il sorriso dei giardini, le maestose serre, i nomi delle straniere piante e de' fiori, le ricchissime famiglie delle rose, varie d'odore e di nome, le giapponesi camellie, la sensitiva mimosa, le piumate peonie, gli indiani ananas, la magnolia, la gaggia, il cedro, la melia, la lagerstremia, l'eucalitto, la principesca ampiezza delle sale, gli estesi piani, le amene vallette, gli erbiti, le artefatte fontane sprizzanti acqua perenne, i superbi arancieri, gli ombreggiati e serpeggianti passeggi che riescono al fiume, i rigagnoli con singolare splendidezza tirati da terre lontane, e gli argentei bacini, placido nido del pesce. Mi sia dunque lecito approfittare d'alcuni bei versi, che l'abate Pollidori dettava su così delizioso soggiorno, egli che sovente si trova di mezzo a queste maraviglie.
Rotta la roccia degli aspri macigni,
Oh quante marre, e per più lune, oh quante
Quivi braccia sudaro! onde s'aprisse
Questa in facil pendìo strada regale,
E quel che a destra sorge, aprico poggio
Il sen schiudesse a pellegrini tralci....