MESSE IN LUCE
DA
SAMUELE BIAVA.

I.ª

IL PENSIERO MISTERIOSO.

Se così su su fra i nugoli

Ti sollevi, o pensier mio,

E frenar non sai quell'impeto,

Che trascorre col desio,

Tu sarai di te la vittima,

E per prova il so ben io!

O pensier, affè, dirò,