IL LUME DI NOTTE.

Quand'io nei dì più teneri

Vagava all'aer nero,

Scorgea fantasmi e lemuri

Coll'infantil pensiero,

Se i rai vedea di fiaccola

Entro il notturno orror.

Credea che fosse l'anima

D'un genitor tornata

A consolar le lagrime