XXI, 3 B eran 4 B fûr di molti 5 A e le lumiere v'eran 6 B E' cavalieri furono 7 A e po' cc'a tavola fûr gli b. 8 A furono recate
XXII, 1 B assai fûr 2 B non ci vedian ragazzo né 3 B et dimorando in sí facta 4 B sopra di lor avien 5-6 B E l'un co l'altro insieme si dolea: Ma i' non fu uso in cosí facto ostieri 7 B Ma poi ch'ebon
XXIII, 1 B Ma poi che venne l'otta del d. 2 B in una z.; A ne furor menati 3 B con un doppier dinanzi, a lo ver dire 4 B in una zambra fu Gherardin menato 5 B a lui con gran disire 6 B davanti a Gherardin si fu spogliata 7 A pavento
XXIV, 7 B Bel Gher. intende 3 B et quella donna fra le braccia el prende 5 B si 'l sostenne 7 A come il libro dimostra 8 B fecion d'amor
XXV, 4 B d'una gran quantità
XXVI, 1 B Ma poi ch'ebbe asaggiato 2 B e l'un dell'altro prese a lor dimino 3 A E la donzella 4 B le rispose: El nome è G. 5 B si le dicia a lei perché 7 A tutto ciò ched egli aveva 8 A egli aveva speso in cortesia
XXVII, 1 B quella donpna 2 A [egli] 3 B accende 4 B trovava loco 5 B Bel Gher.
XXVIII, 1 B Quando… comincia l'albore 2 A e la donzella si si fu 3 B di fino colore 4 B davanti a G. 5 E a Marco Bel ch'era suo 6 B l'á donata
XXIX, 6 A presente
XXX, 3 e[d] 4 trovarono 7 a destra e a sinistra