CANTARE PRIMO

1

Colui che da Giovanni ebbe il battesmo in nel fiume Giordano, ignudo nato, il qual principio fu del cristianesmo, che dei nostri peccati ci ha lavato, prestimi aiuto lui, ché io medesmo so ch'io non sono a tal mestier usato; pertanto presti grazia a mia memoria ch'i' possa raccontar la bella istoria.

2

Dapoi che siete venuti a ascoltare, io vi vo' dire una bella novella; istate tutti attenti al mio parlare, ché so ch'a tutti la vi parrá bella. In ogni luogo sí vorre' cercare, pel mondo tutto, per cittá e castella: "perché gli è dato ad ogni creatura, come gli è nato, a ciascun sua ventura";

3

ma vuolsi se non è nella sua terra cercarne un'altra, tanto che la trovi, e non temer fatica, affanno o guerra. Rado s'ha il ben, se prima il mal non provi, e vuolsi passar monti ed ogni terra, ché, se se' pigro e sempre un luogo covi, tu non la troverai, questo ti provo, se tu stai saldo e mai esci dal covo.

4

Perché talvolta si truova in un prato, e' si vuol sempre ogni cosa cercare. E' furon tre che ciascun disperato erano, e non sapean come si fare, tanto ch'ognun di lor si fu accordato, ciascuno insieme cominciò a parlare: —Dove vai tu?—E tu che vai cercando?— —E' tel dirò, stu mi verrai 'scoltando.

5