GHERARDO. Son contento.
PASQUELLA. Lasciate aprire a me.
GHERARDO. No; voglio aprir io: tu trovaresti qualche scusa.
PASQUELLA. Oh! Io ho la gran paura che non gli truovi a' ferri. Pure, ha un pezzo ch'io gli lasciai.
SCENA VIII
FLAMMINIO, PASQUELLA e GHERARDO.
FLAMMINIO. Pasquella, quant'è che 'l mio Fabio non fu da voi?
PASQUELLA. Perché?
FLAMMINIO. Perché gli è un traditore; e io lo gastigarò. E, poi ch'Isabella ha lasciato me per lui, se l'ará come merita. Oh che bella lode d'una gentildonna par sua, innamorarsi d'un ragazzo!
PASQUELLA. Uh! Non dite cotesto, ché le carezze ch'ella gli fa gli le fa per amor vostro.