SPELA. Oh! ohu! Padrone, andiamo a casa. Sú! presto!
GHERARDO. Perché?
SPELA. Voi avete la febbre e vi farebbe male lo star qui a questa aria.
GHERARDO. Io ho il malan che Dio ti dia. Che febbre! Io mi sento pur bene.
SPELA. Dico che voi avete la febbre: lo conosco ben io, certo; e grande.
GHERARDO. So ch'io mi sento bene.
SPELA. Duolvi il capo?
GHERARDO. No.
SPELA. Lasciatemivi toccare un poco il polso. Duolvi lo stomaco o pur sentite qualche fumo andare al cervello?
GHERARDO. Tu mi pari una bestia. Vuo' mi far Calandrino, forse? Io dico ch'io non ho altro male che di Lelia mia, delicata, inzuccarata.