PASQUELLA. Superbuzzo, superbuzzo, ti mancará questo fumo! Orsú, il mio Fabio caro, anima mia! Vien, di grazia, presto; se non, mi rimanderebbe un'altra volta a cercarte né crederebbe ch'io t'avesse fatto l'ambasciata.

LELIA. Orsú! Va', Pasquella, ch'io verrò. Burlavo teco.

PASQUELLA. Quando, gioia mia?

LELIA. Presto.

PASQUELLA. Quanto presto?

LELIA. Tosto. Va'.

PASQUELLA. T'aspettarò all'uscio di casa, veh!

LELIA. Sí, sí.

PASQUELLA. Uh! Sai? Se tu non vieni, m'adirarò.

SCENA III