FRULLA. Chi s'intende di vino?
STRAGUALCIA. Io, io, meglio che i franzesi.
FRULLA. Assaggia se ti piace: se non, te ne darò di dieci sorti.
STRAGUALCIA. Frulla, al mio parer tu sei piú prattico di questo altro che prima ci mostra il modo da far bere che sappia se 'l vin ci piace. O padrone, gli è buono. Tolle, tolle questa valigia.
PEDANTE. Aspetta un poco. Tu che dici?
AGIATO. Dico che i gentili uomini non si curan d'empire il corpo di tanta robba; ma di poca, buona e dilicata.
STRAGUALCIA. Costui debbe essere spedaliere o oste d'amalati.
PEDANTE. Non parli male. Che ci darai?
AGIATO. Domandate.
FRULLA. Ed io mi maraveglio di voi, gentiluomini. Quando c'è de la robba assai, l'uom può mangiar quel poco o quel molto che gli piace; il che del poco non accade. Poi, come l'uomo comincia, l'appetito cresce e bisogna empirsi il corpo di pane.