CLEMENZIA. Farai pur come colui che si toglie le corna di seno e se le mette in capo.

VIRGINIO. Non me ne curo. Tanto se ne saria. Basti ch'io me le tagliarò.

CLEMENZIA. Govèrnate a tuo modo, ché non ti dorrá la testa.

VIRGINIO. Io ho avuti i segnali come la va vestita. Tanto la cercarò ch'io la trovarò. Poi bastisi.

CLEMENZIA. Fa' come tu vuoi, ch'io mi vo' partire; ch'io perderei il tempo a lavar carboni. Ma…

SCENA IV

FABRIZIO giovinetto e FRULLA oste.

FABRIZIO. Mentre che questi due miei servidori si riposano, io andarò a vedere la terra. Come si levan, digli che venghino verso piazza.

FRULLA. Per certo, padron mio, che, se io non vi avesse veduto vestir questi panni, io giurarei che voi fusse un giovinetto, servidor d'un gentiluomo di questa terra, che veste come voi di bianco e tanto vi s'assomiglia che quasi parete lui.

FABRIZIO. Saria forse qualche mio fratello?