[355]. Ora da me pubblicato in Florentia, pag. 357 e segg.

[356]. Nella conferenza che ebbi occasione di indicare a pag. 56, nota 10.

[357]. Vedi P. Villari, Niccolò Machiavelli e i suoi tempi; I, 393; III, 194-196.

[358]. «E restata Annalena priva del figliuolo e del marito, non volle più con altro uomo accompagnarsi; e fatto delle sue case un munistero, con molte nobili donne che con lei convennero si rinchiuse, dove santamente visse e morì. La cui memoria, per il munistero creato e nomato da lei, come al presente vive, così viverà sempre». Istorie fiorentine, VI, VII.

[359]. Vedi G. Zippel, Le monache d'Annalena e il Savonarola; nel fasc. di ottobre 1901 della Rivista d'Italia.

[360]. Il solito Naldo Naldi: Ad Annalenam feminam castissimam (Codice Laurenziano XXXV, XXXIV):

Surge, liber; nigram tristis nunc indue vestem

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

atque Annae casta sacella pete.

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