[42.] I sovrani che disputaronsi il trono d'Italia dopo la deposizione di Carlo il Grosso fino ad Ottone il grande, sono i seguenti:

re,imp.,mort.
Berengario duca del Friuli888915924
Guido duca di Spoleti889891894
Lamberto figlio di Guido892892898
Arnolfo re di Germania896899
Luigi III re di Provenza900901915
Rodolfo re della Borgogna transjurana921937
Ugo conte duca di Provenza926947
Lotario figlio di Ugo931950
Berengario II marchese d'Ivrea950966
Adalberto figlio di Berengario950
Ottone il grande re di German.951962973

[43.] Una dissertazione su quest'argomento si conservava MS. nel monastero della Novalese, citata dal Denina. Rivol. d'Ital. lib. XI. c. 2. t. II. p. 13.

[44.] Veggansi intorno a queste invasioni Murat. ant. Ital. Med. Aevi Dis. I. t. I. p. 22. — XXI. t. II. p. 149. — XL. t. III. p. 675. — Luit. Tic. Hist. lib. I. c. 5. p. 428. lib. II. c. 2. e 4. p. 434. — Sigonius de regno Ital. l. VI. p. 149.

[45.] Luitp. Ticin. Hist. l. II. c. 5. e 6. p. 436.

[46.] I Saraceni sbarcarono su le coste della Sicilia in luglio dell'827, come abbiamo dalla cronaca Arabico Siciliana di Cambridge, t. I. p. II. R. Ital. p. 245. — Nell'anno 851 presero la città d'Enna in cui s'era rifugiato, come nel più sicuro luogo dell'isola, il Prefetto Greco. Chronol. Ismael. Alemuja dad. Regis. Amani ib. p. 251. — Non pertanto rimasero tuttavia ai Greci poche fortezze fino alla fine dello stesso secolo.

[47.] Dall'861 all'896. Luitp. Hist. lib. I. c. I. p. 425.

[48.] I Modonesi, fra gli altri, cinsero la loro città di mura verso l'anno 900, e questi versi che trovansi in un vecchio codice della cattedrale dovevano essere scritti sopra un muro:

Non contra dominos erectus corda serenos

Sed cives proprios cupiens defendere tectos.