Ant. It. Dis. I. p. 21.

[49.] Gli Ungari ed i Turchi, che altra volta formavano un solo popolo, si supponeva aver avuto origine dall'unione d'un mago e d'una lupa. Essi compiacevansi che fosse data credenza a questa mostruosa origine per accrescere lo spavento che ispiravano. Tale tradizione si è conservata nelle frontiere della Turchia tra i cristiani sudditi dell'Austria.

[50.] Il regno di Berengario è una delle più oscure epoche della storia d'Italia. Le guerre civili e straniere, e l'estrema confusione in cui era caduto lo stato, rendono difficilissimo il poter seguire l'ordine degli avvenimenti. Molti storici del quindicesimo secolo formarono di Berengario due diversi principi, contando tre monarchi di tal nome invece di due. Conservasi fatto in onore di Berengario un poema in barbara lingua latina, che gli fu intitolato il giorno dell'incoronazione. Anonymi Carm. Paneg. de Laud. Bereng. Aug. Ser. Rer. It. t. II. p. 386. Sonovi pure i due primi libri della storia di Luitprando, scrittore della generazione seguente.

[51.] Luitp. Hist. lib. II. c. 16. — 20, p. 440. e seguenti.

[52.] Luitp. Hist. lib. III. c. 3. p. 445.

[53.] Ibid. p. 451.

[54.] Ibid. l. V. c. 2. p. 461.

[55.] Ibid, lib. IV. c. 3. p. 452.Arnulph. Mediol. Hist. lib. I. c. 3. 4. Rer. Ital. t. IV. p. 8.

[56.] Luitp. Hist. l. V. c. 7. p. 464.Sigon. de Reg. Ital. lib. VI. p. 160.

[57.] Luitp. Hist. lib. V. cap. 4. p. 462.