[88.] Futter, foraggio, vittovaglia.

[89.] Capit. Cavr. M. in cod. Longob. § 35 p. 98.

[90.] Const. Lod. II reg. Italiæ apud Camil. Pelleg., t, II, r. It. p. 264.

[91.] Secondo capitolare dell'anno 813, § 9. In capit. reg. Franc. Steph. Balutii, t. I, p. 508.

[92.] Fehde inimicizia, guerra, sfida in tedesco; Feud, guerra, oppure odio di famiglia in inglese.

[93.] Bidergeld, argento dato contro, o argento di compenso.

[94.] Rotharis, leges in cod. Longob. § 45 et 74, p. 21. 22. Per altro Carlo Magno erasi arrogato il diritto di obbligare a dare e ricevere il prezzo della faida, ma spesse volte i nobili vi si rifiutavano. Capitul. anni 779 apud Balut. § 22 t. I, p. 198.

[95.] Niuna distanza assicurava dalle incursioni de' Normanni. La città di Luni, capitale della Lunigiana, tra la Toscana e la Liguria, fu distrutta l'anno 867 da questa gente del settentrione. Ant. Ital. dissert. I, p. 25. E stando ad una cronaca, o jaga islandese, sembra che fossero i figli di Ragner Lodbrog quelli che in tal modo guastarono l'Italia, e che avevano pure determinato di bruciar Roma se un viaggiatore, esagerando loro la distanza di questa città, non li faceva rinunciare al progetto.

[96.] Lodolfo suo figliuolo del primo letto, che si ribellò l'anno 953, dopo essersi pacificato col padre morì l'anno 957 in Italia, che voleva conquistare.

[97.] Nel 6.º capitolo si parlerà dell'origine dei municipj.