[247.] Camillo Pellegrini de ducatu Benev. Diss. V. p. 175.
[248.] Anastas. Bibl. de vit. Greg. II p. 156. t. III. p. I.
[249.] Erchempertus Monacus Cassin. Hist. Longob. Beneventi c. 2. et 3. p. 237. t. II. Rer. Ital.
[250.] Erchemp. c. 4. p. 238. — Anon. Saler. ap. Camil. Pell. p. 287. t. II. p. I. — Il porto di Salerno trovasi propriamente a Vietri, due miglia a ponente dalla città, poichè la medesima rada di Salerno è assai cattiva.
[251.] Erchemp. Monac. c. 4. p. 238.
[252.] Id. c. 5. p. 238. — Grimoaldo mandò in risposta a Pipino che gl'intimava d'arrendersi il seguente distico latino:
Liber et ingenuus sum natus utroque parente,
Semper ero liber, credo, tuente Deo.
[253.] Questo secondo Grimoaldo aveva un soprannome tedesco, o piuttosto danese. Store Seitz, la grande costa; e questo nome popolare è una testimonianza che tra i Lombardi Beneventani del nono secolo parlavasi ancora l'idioma tedesco. Anon. Salern. Paralipom. c. 29. t. II. p. II p. 195.
[254.] Ib. c. 33. p. 198.