[237.] Questo punto di Cronologia viene assai contrastato. Alcuni scrittori riferiscono la nomina di Zottone sotto l'anno 568, ed ancora ad un'epoca anteriore alla invasione d'Alboino, mentre altri Lombardi erano ausiliarj di Narsete. Veggasi Camilli Pellegrini Dissertatio I de ducatu Beneventano. Murat. Scrip. Rer. Ital. t. V. p. 165.

[238.] Quando Belisario assediò Napoli, non solo questa città era già fortificata, ma inoltre governata e difesa dai suoi cittadini, che temevano sopra tutto di avere guarnigione nella loro città. Procop. de Bello Gothico l. I. c. 8. 9. et 10. p. 14.

[239.] Dall'anno 30 fino al 60 dell'era volgare. Dion. Grisos. Discorso intorno alla vita campestre presso Cousin Despreaux, Storia della Grecia l. 66. t. XV.

[240.] Dall'an. 457 al 461. Novella di Majoriano Cod. Teod. verso il fine t. V. p. 34. — Gibbon c. 36. t. VI.

[241.] Camil. Pelleg. de ducatu Beneven. Disser. V. VI. et VII. Rer. Ital. t. V. p. 173.-187.

[242.] Const. Porphirog. de Admin. Imp. p. II. c. 27. p. 68. — Byzant. Ed. Venet. t. XXII.

[243.] Id. de Thematibus l. II t. X. p. 22.

[244.] Terracina ov'incontrasi questa ricca vegetazione, era la città più occidentale del ducato di Gaeta. Camillo Pellegrini Diss. V. p. 173.

[245.] Io non trovai in paese persona che volesse guidarmi a traverso quelle montagne; per altro vedremo in questa storia, che alcune armate le attraversarono; tra le altre una di Ruggero I re di Sicilia l'anno 1135.

[246.] Costan. Porphyr. de Adminis. Imperii, p. II. cap. 27. p. 68.