[508.] Ann. Eccles. Raynaldi an. 1226, § 26, p. 329.
[509.] Ibid. 1229, § 33, p. 362.
[510.] Bernard. Corio Storia di Milano, p. II, d. 90.
[511.] In Italia, ove questi settarj erano numerosi, chiamavansi Cathari, vocabolo che avevano preso essi medesimi dal Greco, corrispondente a quello di Puritani, che altri novatori presero alcuni secoli dopo.
[512.] Corio p. II, p. 94.
[513.] Qui solium struxit, catharos, ut debuit, uxit. — Memorie della città di Milano l. II, p. 469.
[514.] Devo parte delle idee che qui espongo all'eloquente Storia del Politeismo di B. Constant, che mi fu comunicata manoscritta dalla amicizia dell'autore.
[515.] Convien dire che il sig. Sismondi sentisse l'esagerazione delle presenti osservazioni, onde per non farsene garante, indicò l'opera da cui le aveva prese. Il lettore cattolico darà loro il peso che meritano. N. d. T.
[516.] Memorie della città e campagna di Milano, an. 1233, l. LI, p. 478-483.
[517.] Ricobaldi Ferrariensis Hist. Imperat. t. XI, p. 128.