Della tua terra: e l'un l'altro abbracciava.

Ed all'occasione di questo tenero amore che avevano altra volta tutti gli uomini generosi pei loro compatriotti, Dante rimprovera alle repubbliche italiane le loro discordie con tanta eloquenza, che questo pezzo viene tenuto uno de' più belli del poema[541].

FINE DEL TOMO II.

[TAVOLA CRONOLOGICA DEL TOMO II.]

Capitolo VII. Ambizione dei Milanesi; loro conquiste in Lombardia nella prima metà del secolo XII. — Regni di Lottario III e di Corrado II. — Rivoluzione di Roma. — 1110-1152. [pag. 3]
Anno
Stanchezza dei due partiti dell'impero e della Chiesa [ivi]
Il governo municipale della città si rinforza sotto il regno d'Enrico IV [4]
Rivalità di Milano e di Pavia [5]
1100-1107 Guerre tra le città alleate delle due metropoli [ivi]
1107-1111 I Milanesi attaccano e distruggono Lodi [8]
1118 I Milanesi attaccano Como [9]
Motivi religiosi e politici di tale guerra [10]
Battaglia sul monte Baradello [12]
1119 Lega formata dai Milanesi contro i Comaschi [15]
Descrizione della città di Como [ivi]
1118-1127 Assedio di Como che dura dieci anni [16]
1125-1126 I Comaschi oppressi dal numero de' loro nemici [18]
1127 I Milanesi attaccano le mura di Como [20]
Disperata difesa dei Comaschi [ivi]
Si ritirano nel castello di Vico [21]
Capitolano [22]
1129 Guerra de' Milanesi contro Cremona [23]
1125 Enrico V muore senza figli [ivi]
Rivalità tra le due case guelfa e ghibellina in Germania [ivi]
Lottario II, duca di Sassonia, alleato de' Guelfi eletto imperatore [25]
1127 Corrado III di Franconia della casa di Hohenstauffen eletto imperatore del partito opposto de' Ghibellini [26]
1128 I Milanesi si dichiarono per Corrado III che passa in Italia [ivi]
1127-1132 Guerra civile vilmente sostenuta [27]
1133 4 giugno. Lottario II coronato dal papa in Roma [28]
1130-1139 Scisma d'Innocenzo II, ed Anacleto II [ivi]
1130 Civil guerra in Roma tra i due papi [31]
1134 I due fratelli d'Hohenstauffen si sottomettono a Lottario [32]
1136 Seconda spedizione di Lottario in Italia [ivi]
1137 Il 3 dicembre. Morte di Lottario nelle montagne di Trento [33]
1139 Predicazioni repubblicane di Arnaldo da Brescia [ivi]
Amicizia d'Arnaldo da Brescia e di Abaelardo [34]
Arnaldo perseguitato si rifugia nel vescovado di Costanza [35]
1140-1141 Guerra dei Romani contro Tivoli [36]
1143 I Romani rivoltati contro Innocenzo II ristabiliscono il senato [38]
1144 Governo di Roma. Un patrizio e cinquantasei senatori [39]
Le torri dei partigiani del papa atterrate [40]
Lettere del senato a Corrado III eletto imperatore [41]
L'imperatore rifiuta di rispondere al senato di Roma [42]
1145 Lucio II volendo abolire il senato viene ucciso [43]
Eugenio III approva la costituzione del senato [44]
Arnaldo da Brescia chiamato a Roma viene ricevuto trionfante [ivi]
1143-1152 Nuova forma ch'egli dà alla costituzione romana [ivi]
Capitolo VIII. Federico Barbarossa imperatore. — Sua prima spedizione contro le città d'Italia. — 1152-1155. [48]
1152 Morte di Corrado III eletto imperatore il 15 febbrajo [48]
Suo nipote Federico Barbarossa eletto suo successore [49]
Severità inflessibile di Federico [50]
Federico chiamato dal papa in Italia [52]
S'impegna in tale spedizione nella dieta di Vurtzbourg [55]
1153 Presentansi alla dieta di Costanza due Lodigiani [ivi]
Federico ordina ai Milanesi di rimetterlo in libertà [54]
Sdegno dei Milanesi nell'udire quest'ordine [55]
Lagnanze di Pavia e Cremona contro i Milanesi [56]
1154 Federico entra in Lombardia, ed apre i Comizj in Roncaglia nel mese di ottobre [57]
Ascolta le accuse contro Chieri, Asti e Milano [58]
Conduce la sua armata dalla parte di Novara [59]
Saccheggio e distruzione di Rosate [61]
I Milanesi puniscono il loro console per la collera di Federico [62]
Cercano invano di calmarlo [ivi]
Federico abbrucia il ponte del Ticino e distrugge Trecate e Galiate [63]
1155 Abbandona all'incendio Chieri ed Asti [65]
Intraprende il 13 febbrajo l'assedio di Tortona [65]
I Milanesi soccorrono Tortona [66]
Federico condanna a morte i prigionieri quali ribelli [67]
Fa corrompere l'acqua degli assediati [68]
Tortona s'arrende, e gli abitanti vanno a Milano [69]
Federico s'incammina verso Roma [70]
Papa Adriano IV aveva posto Roma sotto l'interdetto, per allontanarne Arnaldo [71]
Federico si fa dare Arnaldo, che consegna al papa, che lo fa morire [72]
Federico sforzato a tenere la staffa al papa [73]
Rimanda con disprezzo i deputati del senato di Roma [75]
Fa occupare dalla cavalleria la città leonina [ivi]
Vien coronato in Vaticano senz'entrare in Roma [76]
Batte le milizie romane poi si ritira a Tivoli [77]
Passa nel ducato di Spoleti, e ne abbrucia la capitale [78]
Nulla osa intraprendere contro Guglielmo I succeduto a Ruggero di Napoli morto in febbrajo 1153 [80]
Federico licenzia l'armata in Ancona [ivi]
Si sottrae a stento all'imboscata dei Veronesi e rientra in Baviera [81]
Capitolo IX. Continuazione della guerra di Federico Barbarossa colle città lombarde. — Primo assedio di Milano, assedio di Cremona, presa e ruina di Milano. — 1155-1162. [83]
1155 I Milanesi rifabbricano Tortona [ivi]
1156 Puniscono i loro vicini dichiaratisi per l'imperatore [84]
Il principe Roberto di Capoa perisce in prigione [86]
Papa Adriano si riconcilia col re Guglielmo [87]
1157 Offende l'imperatore colle sue orgogliose pretese [88]
Federico annuncia una seconda discesa in Italia [90]
1158 Assemblea dell'armata dell'imperatore ad Ulma [91]
I Milanesi vogliono forzare i Lodigiani a giurar loro fedeltà [92]
Questi per non prestarsi lasciano le loro borgate [93]
Federico sottomette Brescia [ivi]
Leggi militari intorno alla disciplina dell'armata [94]
Passa l'Adda e s'impadronisce di Cassano, Trezzo, Melegnano [97]
Rifabbrica Lodi quattro miglia distante dal vecchio [98]
Conduce la sua armata sotto Milano [99]
Sortite dei Milanesi [100]
Assedio e presa dell'Arco dei Romani [101]
Barbarie dei soldati pavesi e cremonesi [102]
Il conte di Biandrate si offre ai Milanesi per trattare la pace [103]
Vantaggiose condizioni ottenute dall'imperatore [105]
Seconda dieta a Roncaglia [108]
Il clero ed i legisti d'Italia partigiani del despotismo [109]
Federico si fa attribuire dalla dieta tutte le regalie [110]
La dieta gli dà il diritto di creare i giudici [112]
Istituzione dei podestà [ivi]
Il diritto di guerra privata tolto alle città [113]
La città di Piacenza condannata [114]
Federico domanda la Corsica e la Sardegna [ivi]
1159 Federico viola il trattato conchiuso coi Milanesi [116]
I Milanesi s'impadroniscono di Trezzo [117]
Federico mette Milano al bando dell'impero [118]
Contese di Federico con papa Adriano [ivi]
Coraggio dei Milanesi [120]
Federico guasta il territorio di Milano [121]
Intraprende il 4 luglio l'assedio di Crema [122]
I Milanesi mandano soccorso ai Cremaschi [123]
Crudeltà di Federico contro i Cremaschi [ivi]
Ne attacca gli ostaggi alle macchine [124]
Lunga resistenza dei Cremaschi [126]
1160 Gli assedianti prendono le mura esteriori di Crema [128]
Capitolazione de' Cremaschi il 22 gennajo [130]
1159 Settembre. Morte d'Adriano IV. Scisma d'Alessandro III e di Vittore III [131]
Federico, favorevole a Vittore, è scomunicato da Alessandro [132]
1160 Federico licenzia l'armata e si riduce alla piccola guerra [134]
Combattimento di Cassano favorevole ai Milanesi [135]
1161 Combattimento di Bulchignano collo stesso esito [137]
Una nuova armata tedesca s'unisce a Federico, che abbrucia la messe dei Milanesi [ivi]
Intraprende il blocco di Milano [139]
1162 I Milanesi forzati dalla fame a capitolare [140]
Si rendono a discrezione il primo marzo [ivi]
Portano a Federico tutti i loro stendardi, e gli danno giuramento di fedeltà [141]
Federico fa sortire il 16 marzo tutti gli abitanti dalla città [143]
Ordina il 25 marzo di spianare Milano. Esecuzione di tale sentenza [ivi]
Capitolo X. Oppressione dell'Italia. — Lega lombarda e sua resistenza all'imperatore. — Fondazione d'Alessandria. — 1162-1168. [145]
1162 Federico riceve a Pavia le felicitazioni dei principi [ivi]
Compassione eccitata dagli emigrati milanesi [147]
Le città già rivali gli danno asilo [ivi]
Terrore di tutti gl'Italiani. Sommissione de' Genovesi [148]
Federico riconcilia i Pisani ed i Genovesi [150]
1163 I feudatarj pisani in Sardegna ricorrono all'imperatore [152]
1164 Barisone, giudice d'Arborea, accetta il titolo di re [153]
Opposizione dei consoli pisani al nuovo titolo [ivi]
Barisone viene arrestato per debiti dai Genovesi [155]
La guerra tra Pisa e Genova si rinnova per le cose della Sardegna [156]
1165-1169 Guerre civili a Genova [ivi]
1169 Conciliazione delle parti in un'assemblea [157]
1163 Federico fa demolire le mura di Tortona [159]
1164 I podestà dell'imperatore opprimono le province [160]
I Milanesi domandano grazia all'imperatore [161]
Malcontento dei Veronesi [ivi]
Confederazione di Verona, Vicenza, Padova e Treviso [162]
Federico torna in Germania a rifare l'armata [163]
Vi è trattenuto da una guerra [164]
1165 I Romani si sottomettono ad Alessandro III, che torna in Roma [165]
1166 Morte di Guglielmo il malvagio re di Napoli. Gli succede Guglielmo il buono [166]
L'imperatore rientra in Italia alla fine d'autunno [167]
1167 Marcia verso l'Italia meridionale [168]
Dieta dei deputati delle città a Pontida per trattare della comune difesa [ivi]
27 aprile. I Milanesi ricondotti nella città, e rifatte le loro mura [170]
I Cremonesi vogliono far entrare nella lega i Lodigiani [172]
Vengonvi costretti colle armi [174]
Quindici città s'impegnano nella lega lombarda [175]
Alleanza di Manuele Comneno con Ancona [ivi]
Il conte di Tuscolo batte le milizie romane [177]
Federico si presenta in faccia alla città leonina [177]
I suoi soldati mettono il fuoco alla chiesa di santa Maria in Campo Santo [178]
Papa Alessandro III fugge da Roma [179]
I Romani trattano coll'imperatore [ivi]
Un'epidemia si manifesta nell'armata tedesca [180]
Federico obbligato di ritirarsi col resto dell'armata [182]
In una dieta a Pavia sfida la lega lombarda [184]
La lega s'impegna di scacciar l'imperatore d'Italia [ivi]
1168 Federico fugge segretamente d'Italia [186]
Nuovi confederati ingrossano la lega [187]
La lega prende a fabbricare Alessandria [ivi]
Capitolo XI. Natura della lega lombarda. — Guerre dell'arcivescovo Cristiano luogotenente dell'imperatore contro le città libere. — Assedio d'Ancona. — Federico respinto sotto Alessandria, battuto a Legnano, tregua di Venezia, pace di Costanza. – 1168-1183. [191]
Prosperità della lega lombarda [ivi]
Vero momento per istabilire il governo federativo [192]
I Lombardi non ebbero l'idea di {530} questo governo [195]
Condizioni della loro alleanza [196]
1168-1171 L'imperatore tenta di disunire gli alleati [198]
1171 Manda in Toscana l'arcivescovo Cristiano [ivi]
Alleanze de' Pisani coll'imperatore d'Oriente [199]
1172 L'arcivescovo vuol pure il pacificatore di Toscana [200]
1173 Fa imprigionare i consoli di Pisa e Fiorenza [201]
Forma un'armata di Sienesi, Pistolesi e Lucchesi [202]
Nel primo anno fa la guerra in Toscana [ivi]
1174 Conduce la sua armata sotto Ancona [203]
L'assedia di concerto coi Veneziani [204]
Gli assediati mancano di viveri [206]
Eroismo di Stamura [207]
Un vecchio impedisce agli Anconitani d'arrendersi [209]
Gli Anconitani mandano a domandar soccorsi in Romagna [211]
Generosità d'una dama d'Ancona [212]
Un'armata romagnola ne fa levare l'assedio [213]
Federico rientra in Italia in ottobre [215]
Forza Asti a sottomettersi [ivi]
Intraprende l'assedio d'Alessandria [216]
Lo continua per quattro mesi d'inverno [217]
1176 La dieta de' Lombardi a Modena leva un'armata per soccorrere Alessandria [218]
Federico, durante una tregua, tenta sorprenderla [219]
Leva l'assedio e marcia verso Pavia [ivi]
L'incontrano i Lombardi e per rispetto non lo attaccano [220]
Conferenza per la pace e sospensione d'armi [221]
L'imperatore eccita sospetti nella lega [222]
1175 I legati del papa vanno a Pavia da Federico [223]
Romponsi i trattati e ricomincia la guerra [225]
Cristiano attacca i Bolognesi [ivi]
1176 Federico riceve il soccorso di una nuova armata [226]
Preparativi de' Milanesi per difendersi [227]
Vittoria de' Milanesi a Legnano [228]
Federico abbandonato cerca di far pace [231]
Manda ambasciatori a chiederla ad Alessandro III [ivi]
Il papa promette di venire al congresso lombardo [232]
L'imperatore trova partigiani tra i Lombardi [ivi]
Cremona e Tortona segnano la pace [233]
1177 Il papa e gli ambasciatori di Napoli arrivano a Venezia [235]
Discussioni intorno al luogo delle conferenze [236]
Si sceglie Venezia [237]
Pretensioni delle città [238]
Pretensioni dell'imperatore [239]
Condotta ambigua del papa [242]
Propone una tregua di più anni [ivi]
La tregua vien segnata il 6 luglio [ivi]
Federico ricevuto in Venezia, e riconciliato col papa [245]
1178 Il papa tornato a Roma si riconcilia col senato [246]
1178-1183 Trattati per una pace definitiva [247]
1183 Defezione di Tortona e di Alessandria [248]
Dieta a Costanza per trattare la pace [250]
Trattato di Costanza il 25 giugno 1183 [251]
Capitolo XII. Ultimi anni di Federico Barbarossa. — Enrico VI suo figlio riunisce all'impero il regno delle due Sicilie. — Torbidi eccitati nelle repubbliche italiane dalla nobiltà. — 1183-1200. [255]
Le dissensioni civili compresse in tempo di guerra si rinnovano dopo la pace nelle città libere [ivi]
1183 I Milanesi cambiano la costituzione [258]
Prime gelosie tra i nobili ed il popolo [260]
Costituzione di Bologna [261]
Nuove leggi nelle altre repubbliche [263]
1183-1197 Rapida successione de' sovrani in quindici secoli [264]
1184 Ritorno pacifico di Federico in Italia [267]
Fa sposare l'erede dei re di Sicilia ad Enrico [268]
Decadimento del regno delle Due Sicilie [270]
Federico per averlo mantiene la pace in Italia [272]
1187 Gerusalemme presa da Saladino il 2 ottobre [274]
1187 Terza crociata [275]
Gl'Italiani vi s'impegnano con calore [276]
1188 Pace de' Cristiani per far guerra a gl'infedeli [ivi]
1189 Federico prende la croce [278]
1190 S'annega nel fiume Salef in Armenia [279]
Enrico VI paragonato a suo padre [280]
1189 Guglielmo II muore a Palermo [281]
1190 Tancredi, figlio naturale di Ruggero, gli succede [ivi]
Enrico VI cerca ajuto dai Genovesi e dai Pisani per conquistare la Sicilia [282]
È forzato a fuggire, e sua moglie è fatta prigioniera [283]
1194 Morte di Tancredi e di suo figlio [284]
Gli succede Enrico VI e si rende odioso ai popoli [ivi]
1197 Muore improvvisamente l'otto settembre [285]
Gli succede Federico II di quattr'anni [ivi]
1191 Guerra tra Brescia e Cremona [286]
Vittoria de' Bresciani sui Cremonesi [288]
1198-1199 Guerra tra Parma e Piacenza [289]
Potenza dei Gentiluomini della Venezia [290]
Fortezze nell'interno delle città [292]
Discordia tra i gentiluomini [293]
Potere dei podestà nelle città [294]
L'elezione dei podestà divisa spesso tra due famiglie rivali [295]
Casa da Romano nella Marca Trivigiana [297]
Inimicizia d'Ezelino e di Tisolino [298]
1194 Ezzelino II in guerra con Vicenza [299]
Nascita d'Ezzelino III [300]
1197 Seconda guerra d'Ezzelino II con Vicenza [301]
1198 Si riconcilia con Vicenza e si disgusta con Padova [302]
Antico patrimonio dei marchesi d'Este [303]
Obizzo d'Este sposa la figlia d'Adelaide di Ferrara [305]
1180-1220 Guerre civili a Ferrara [306]
Le repubbliche transpadane sottomettono i nobili [307]
1192-1193 Gerardo Scannabecchi, pretore di Bologna [308]
1200 Guerra civile a Brescia tra i nobili ed il popolo [310]
Capitolo XIII. Pontificato d'Innocenzo III. — Stabilimento del potere temporale della Chiesa. — Abbassamento del partito ghibellino. — 1197-1216. [313]
Preponderanza del partito imperiale sotto Enrico VI [315]
1197 Innocenzo III eletto papa di 37 anni [316]
Rivalità fra due contendenti al trono imperiale [318]
1192 Il senatore in Roma sostituito al senato [320]
1197 Innocenzo III ne limita l'autorità [321]
1207 Attribuzioni del senatore fissate nel 1207 [322]
1197 Innocenzo III ordina ai suoi cardinali di togliere ai generali d'Enrico VI le province loro infeudate [324]
Tutte le città dichiaransi per il papa [325]
Lega Guelfa di Toscana sotto la protezione del papa [326]
Costituzione di questa lega [327]
Fedeltà all'impero della repubblica di Pisa [329]
Innocenzo III reclama la tutela di Federico II [331]
1198 Fa la guerra al generale Marcovaldo [332]
Debolezza del papa in Sicilia, sua potenza altrove [333]
Gualtieri, conte di Brienna, reclama la sua eredità [335]
1205 Gualtieri ucciso in una battaglia coi Tedeschi [336]
1206 Ottone IV battuto da Filippo. Il papa tratta con questo [337]
1208 Assassinio di Filippo. Enrico IV riconosciuto imperatore [338]
1209 Viene in Italia a prendere la corona imperiale [339]
Vuole riconciliare i nobili della Marca Trivigiana [341]
Ezzelino II sfida Azzo VI d'Este; lo stesso fa Salinguerra [343]
Riconciliazione di questi gentiluomini [344]
Ottone IV coronato a Roma [346]
Si avvicina ai capi del partito ghibellino [ivi]
Innocenzo III gli oppone Federico II [348]
1210 Ottone muove guerra a Federico, ed invade il regno [349]
1212 Viene chiamato in Allemagna da' nuovi torbidi [350]
Federico II va a Genova per passare in Allemagna [351]
Viene secondato dalle città ghibelline [352]
Attraversa la Lombardia ed i Grigioni [352]
1214 Ottone IV disfatto a Bouvines da Filippo Augusto [353]
1215 Prime dissensioni di Firenze [357]
Governo di questa città fino al 1207 [ivi]
Bondelmonti offende le famiglie ghibelline [358]
Bondelmonti ucciso presso alla statua di Marte [359]
Tutta la nobiltà divisa tra i Bondelmonti ed Uberti [ivi]
1215-1248 La guerra si continua in Fiorenza [360]
Successi delle intraprese d'Innocenzo III [361]
Sua smisurata ambizione, ingiustizia ed orgoglio [363]
Fonda l'inquisizione. Crociata contro gli Albigesi [365]
Dottrina de' Pauliciani ed Albigesi [366]
Moltiplicazione de' Pauliciani e Paterini nelle città d'Italia [369]
Ardore del papa nel perseguitarli [370]
Chiama in suo ajuto san Francesco e san Domenico [371]
1203 San Domenico comincia a predicare contro gli eretici [372]
1206-1211 Crociata contro gli Albigesi. Sue crudeltà [373]
Costanza di san Domenico arrestato dagli Albigesi [375]
1214 Quarto concilio ecumenico di Laterano [376]
1216 Morte d'Innocenzo III a Perugia [377]
Capitolo XIV. Digressione sulla quarta crociata. — Conquiste delle repubbliche italiane in Oriente. — 1198-1207. [379]
La conquista di Costantinopoli è opera dei Veneziani e dei Francesi [380]
L'impero greco snervato dal despotismo [381]
Tutti i suoi vantaggi resi nulli dal despotismo [384]
Impotenza e sterilità de' Greci per dieci secoli [387]
Colonie de' Latini a Costantinopoli [388]
1152-1201 Contese de' Veneziani coi Greci [389]
Alessio Angelo imperatore d'Oriente [391]
1198 Quarta crociata predicata da Folco di Neuilly [392]
1201 I crociati domandano vascelli a Venezia [ivi]
I deputati dell'alta nobiltà di Francia mandano deputati a Venezia [393]
1202 I crociati fuor di stato di mantener la promessa ai Veneziani [397]
Il doge Dandolo propone per prezzo de' vascelli di ajutarlo nella presa di Zara [398]
Prende anch'egli la croce per marciare coi crociati [399]
Il figlio d'Isacco Angelo implora il soccorso de' crociati [401]
Prendono Zara [403]
Il papa rimprovera ai crociati la presa di Zara [ivi]
1203 I crociati promettono protezione al principe greco [405]
I legati del papa, e più baroni si separano dalla crociata [407]
I crociati arrivano innanzi a Costantinopoli [410]
Descrizione della città e porto [411]
Dopo essersi riposati a Scutari attraversano il golfo [412]
Viltà de' Greci che fuggono innanzi ai crociati [413]
Galata presa dai Latini, ed il porto aperto ai Veneziani [ivi]
I crociati s'accampano al palazzo di Blancherna [415]
Primo assalto di Costantinopoli il 17 luglio [416]
Andrea Dandolo padrone del Muro, fermato da un incendio [417]
Rinuncia al suo vantaggio per soccorrere i Francesi [419]
Alessio Angelo fugge la seguente notte co' suoi tesori [420]
Il deposto Isacco Angelo viene tolto di prigione e rimesso sul trono [421]
Promette ai crociati di mantener le promesse di suo figlio [ivi]
I crociati stabiliti ne' sobborghi di Pera e Galata [422]
La rapacità de' Latini eccita l'odio de' Greci [423]
Il giovane Alessio cerca di tenerseli amici [425]
Lagnanze de' Latini pei ritardati sussidj [ivi]
Mandano a sfidare l'imperatore [426]
Si ricomincia la guerra e si fa debolmente [427]
1204 Il 25 gennajo. Rivolta dei Greci [429]
Alessio duca proclamato imperatore [430]
Suoi vani sforzi per destare il coraggio dei Greci [431]
I crociati ricominciano l'assedio di Costantinopoli [432]
Sono respinti dalla parte del porto [433]
Il 12 aprile s'impadroniscono delle mura [434]
Alessio duca fugge [436]
I Latini mettono il fuoco alla città che s'arrende [ivi]
Convenzione dei Latini per dividere la conquista [437]
Saccheggio di Costantinopoli [438]
Oppressione e patimenti dei Greci [439]
Il popolaccio insulta i senatori fuggitivi [440]
Baldovino di Fiandra eletto imperatore [443]
Divisioni delle province tra Francesi e Veneziani [444]
L'isola di Candia è ceduta ai Veneziani [446]
I Veneziani rendono diviso in tanti feudi il territorio ai loro cittadini [447]
Tentativi dei Genovesi per partecipare allo spoglio dei Greci [448]
La conquista della Grecia più nociva che utile ai Veneziani [449]
Capitolo XV. Stato delle repubbliche italiane ne' primi tempi del regno di Federico II. — Guerre civili. — Rinnovamento della lega lombarda. — 1216-1234. [453]
Guerre causate dalla rivalità di Federico II e di Ottone [ivi]
Non possono darsi circostanziate notizie delle guerre di quest'epoca [454]
1216 Odio ereditario dei Milanesi verso la casa di Hohenstauffen [456]
Rimangono costantemente attaccati al partito d'Ottone [457]
1217 Loro alleanza con Tomaso di Savoja e con molte città lombarde [458]
Pavia ed Asti forzate di seguire le loro parti [459]
I Cremonesi li battono il 6 giugno a Ghibello [ivi]
1218 Gelosie eccitate dai gentiluomini nelle città lombarde [460]
Occupano esclusivamente la carica di podestà [461]
1221 I nobili esiliati da Milano e da Piacenza [462]
Confronto delle guerre dell'età di mezzo con quelle de' nostri giorni [464]
Aumento di popolazione e di ricchezze malgrado le frequenti guerre [466]
Potenza di Bologna [468]
1080-1100 Cominciamento dell'università di Bologna [469]
Alcune altre università rivali [470]
Guerre dei Bolognesi coi loro vicini [472]
1222 Forzano gli abitanti d'Imola a ceder loro le porte della città [ivi]
1218 Ottone IV muore il 19 maggio. Federico II fa prova dell'ingratitudine del papa [474]
Carattere di Federico II [ivi]
1220 Il 22 novembre. Riceve da Onorio III la corona imperiale [475]
1222 Costringe ad ubbidirgli i grandi signori della Puglia [476]
1223 Trasporta a Lucera i Saraceni di Sicilia [478]
1224 Fabbrica fortezze nelle principali sue città [ivi]
Fonda l'università di Napoli [479]
1226 Sposa Yolante di Lusignano erede del regno di Gerusalemme [480]
1227 Si dispone a partire crociato, e n'è impedito da una malattia [481]
Il 29 settembre viene dal papa scomunicato, per non essere partito all'epoca che avea fissata [482]
Federico riclama contro questa scomunica [483]
1228 Passa in Terra santa ove lo seguono le scomuniche papali [484]
1229 Ottiene dal Sultano d'Egitto una pace vantaggiosa e la restituzione di Gerusalemme [486]
Torna in Italia e disperde le crociate armate dal papa contro di lui [488]
1226 2 marzo. La lega lombarda rinnovata contro l'imperatore [489]
Il papa la prende sotto la sua protezione [ivi]
1230 La fa comprendere in un trattato di pace coll'imperatore [491]
1238 Persecuzioni contro i Paterini in Lombardia [494]
Carattere de' persecutori; mescolanza di religione e di ferocia [495]
Predicazione di tre celebri domenicani [498]
Predicazione della pace [499]
Frate Giovanni, di Vicenza, predicatore della pace [500]
1233 18 agosto. Assemblea di Paquara in cui fra Giovanni predica la pace a dodici popoli adunati per udirlo [503]
Autorità di cui si fa investire in Vicenza ed in Verona [505]
Potere dell'eloquenza de' Monaci [507]
Predicano in latino al popolo [509]
1212-1233 Cominciamento della poesia italiana in Sicilia [510]
La lingua provenzale allora coltivata in Lombardia [512]
Trovatori italiani che scrivono in provenzale [514]
Sordello mantovano di tutti il più celebre [ivi]

Fine della Tavola.

NOTE:

[1.] Campi, Istoria di Cremona l. I, p. 17. — Ludov. Cavitelli Cremon. Annales apud Grævium t. III, p. 1293.