[35.] Otto Fris. de Gest, Frid. I, l. II, c. 21, p. 719.
[36.] Gunt. in Ligur. l. III, v. 170, p. 41 apud Pitheum Scrip. Germ. Basileæ 1569.
[37.] Bar. ad an. 1140, § 4-19. — Fleury St. Eccl. l. LXVII.
[38.] Intorno ad Arnaldo da Brescia merita di esserne letta l'Apologia pubblicatasi in Pavia l'anno 1790 in due volumi in 8.º, e dedicata al Patrizio veneto Andrea Quirini. Oltre l'apologia trovasi nel secondo volume la di lui vita, nella quale il dottissimo autore raccolse ed illustrò tutto ciò che intorno a questo celebre teologo era stato scritto nel suo secolo, o nel susseguente. N. d. T.
[39.] Baron. Ann. Eccl. an. 1199, § 10 et 11.
[40.] Sancti Bernardi Epist. 195, 196. Questo Santo così scriveva al vescovo di Costanza: «Voi scorgerete in costui un uomo che apertamente si ribella contro il clero, confidando nel tirannico potere della gente di spada; un uomo che insorge contro i medesimi vescovi, ed inveisce contro tutto l'ordine ecclesiastico. Sapendo io ciò, non saprei in tanto pericolo meglio consigliarvi e più sanamente, che a seguire il precetto apostolico, di allontanare il male che vi sta vicino. Un amico della Chiesa vorrebbe piuttosto che fosse legato, che posto in fuga, onde pellegrinando di più non faccia danno ad altri. Il Papa nostro Signore, quand'era ancora con noi, ne aveva dato l'ordine in iscritto, dietro le informazioni avute del male che quest'uomo andava facendo; ma sgraziatamente non trovossi alcuno che volesse fare una così buona azione.»
[41.] Otto Fris. in Chron. lib. VII, p. 143.
[42.] Si suppone che questa colonna appartenesse al tempio di Giove conservatore. È di marmo greco d'ordine corinzio di sessantaquattro palmi d'altezza. Vast. Itin. t. I, p. 110.
[43.] Otto in Frisin. Chron. l. VII, c. 31, p. 145.
[44.] Corrado II per l'Italia è III per la Germania.