[372.] Frid. II, Authenticae Constit. Tit. I, Lex 5.-8.
[373.] Innoc. III, Epist. l. IX, ec. — Oder. Ray. ad ann. 1206.
[374.] Dat. Viterb. 9. cal. act. Pontif. an. X. — Ray. ad an. 1207.
[375.] Giovanni Villani Lib. V, c. 24, e 25. p. 143.
[376.] L'autore rovescia sopra san Domenico tutta la fierezza de' meno moderati inquisitori che vennero dopo di lui. Intorno a quest'argomento possono leggersi la storia dell'inquisizione di F. Paolo Sarpi, che pure non può cadere in sospetto di parzialità. N. d. T.
[377.] Antiq. Ital. Maed. Aevi Dissert. LXV. — Leggasi intorno alla fondazione di questi due ordini la Cronaca dell'abb. Uspergense a p. 318. Dice che questi due ordini rivalizzavano con quello degli umiliati, coi poveri di Lione e con altri entusiasti, che pure avevano tentato di formare anch'essi un ordine religioso sotto la protezione del papa; ma che, vittime di questa gelosia, furono perseguitati e bruciati come eretici.
[378.] Istoria civile del regno di Napoli l. XV, c. 4.
[379.] Vedasi la lettera d'Innocenzo III, per eccitare alla crociata contro Raimondo conte di Tolosa, presso Oderico Rainaldo all'anno 1208. § 15. p. 161.
[380.] Vita Innocentii III, ex MS. Bernardi Guid. Scrip. Rer. Ital. t. III, p. I. p. 480. — Lo stesso racconto viene confermato da Amalrico Augerio. Vita Innoc. III, t. III. p. II. p. 379.
[381.] Cæsarius l. V, c. 21. ap. Raynald. ad ann. 1209.