[119.] Lettere del clero di Francia al papa del 1302. Apud Raynald. § 12, p. 563.

[120.] Mezeray Abregé Chronolog. t. II, p. 793.

[121.] Lettere encicliche al clero di Francia del 7 delle none di dicembre del 1301, Rayn. § 29, p. 557.

[122.] Bolla di scomunica datata il giorno di san Pietro. Roma 1302. Raynald. § 14, p. 565.

[123.] Ferreti Vincent. Hist. l. III, p. 1003. — Gio. Villani l. VIII, c. 63, p. 395. — Chron. Parmense t. IX, p. 848. — F. Franc. Pipini Chron. l. IV, c. 41, p. 740. — Cronaca di Dino Compagni, l. II, p. 506. — Georgii cardin. ad velum aureum de canonis S. Petri t. III, l. II, c. 11, v. 150, p. 659. — Vita Bonif. Papæ ex MS. Bernardi Guidonis, t. III, p. 672. Vita Bonif. VIII, ex Amalrico Augerio t. III, p. II, p. 439.

[124.] Alcuni moderni storici francesi pretesero elle Sciarra Colonna desse uno schiaffo al papa. Ma questo racconto viene contraddetto da tutti i contemporanei, i quali concordemente asseriscono che niuno osò toccarlo.

[125.] Ferreti Vicentini Hist. l. III, p. 1006.

[126.] Perchè Bonifacio morì tre anni dopo la poetica discesa di Dante all'inferno, non potendo questi riporvelo, finse almeno che vi fosse aspettato. Niccolò III punito come simoniaco ode alcuno parlare presso al suo rogo; s'immagina che sia Bonifacio che viene per rimpiazzarlo. Inferno C. XIX, v. 52.

«Ed ei gridò; se' tu già costì ritto,

Se' tu già costì ritto Bonifazio,