[137.] Memoria della campagna di Milano del conte Giulini t. VII, l. LIV.

[138.] Galv. Flamma Manip. Flor. c. 326, t. IX.

[139.] Georg. Stellæ An. Genuens. c. 4, t. XVII.

[140.] Tiraboschi Stor. della Lett. Ital. t. IV, l. III, c. 6.

[141.] Intorno agli edificj di Pisa, oltre le mie osservazioni, io consultai soltanto il Tiraboschi t. III, l. IV, c. 8, § 7, il quale cita le Dissert. dell'origine dell'università di Pisa del cav. Flamminio del Borgo, che tanto illustrò quella repubblica, ad Aless. da Morrona: Pisa illustrata nell'arte del disegno; opere da me non vedute.

[142.] Tiraboschi t. IV, l. III, c. 6, § 5.

[143.] Lettere Sanesi del Padre della Valle, t. I, p. 180, citate dal Tiraboschi.

[144.] Il Vasari nelle sue Vite dei pittori racconta con ingenuità e sapore l'imbarazzo de' Fiorentini per condurre a fine la cupola di Arnolfo, gli assurdi progetti di tanti architetti e l'arditezza di ser Filippo Brunelleschi che sfidava tutti gli artisti del suo tempo. Michelangelo che innalzò la più grande di san Pietro, rese la più gloriosa testimonianza ai suoi predecessori, bramando che dal suo sepolcro a santa Croce stando aperte le porte della chiesa si vedesse la maravigliosa cupola d'Arnolfo e di Brunelleschi.

[145.] La Chiesa di san Paolo fu fondata dal grande Costantino, aggrandita da Teodosio l'anno 386, e terminata da Onorio nel 395, avendovi impiegati i materiali di altri edificj. Le più magnifiche colonne de' templi greci vi si veggono confusamente impiegate a sostenere il palco di una vasta capanna.

[146.] Tiraboschi t. IV, l. III. c. 6. § 6.