[432.] Andreae Billii Hist. Mediol., l. III, p. 55. — Geschichte der Schweiz, B. III, c. 2, t. III, p. 195.
[433.] Jo. Muller Geschichte der Schweiz, B. III, c. 11, p. 201.
[434.] Andreae Billii Histor., l. III, p. 55.
[435.] J. Muller Geschichte der Schweiz, B. III, c. 11, p. 210.
[436.] Ci è spiacevole il dover osservare che le truppe svizzere, prima che terminasse il secolo XV, non erano nè meno perfide di Filippo Maria Visconti, nè meno venali delle milizie mercenarie italiane. Vendendo i loro servigi a straniere potenze, le tradirono quando credettero utile di farlo, e continuarono ad esercitare fino all'età presente la professione di milizie mercenarie. La loro patria è tuttavia indipendente; ma è triste cosa il dover confessare che le principali salvaguardie dell'indipendenza svizzera più non sono il valore o l'amore di patria, ma la povertà del loro suolo, e l'interesse che hanno le grandi potenze d'Europa di lasciarla nello stato attuale. N. d. T.
[437.] Andreae Billii Histor. Mediol., l. III, p. 56.
[438.] Vita Brachii a J. Campano, l. VI, p. 604. — Leodrisii Cribellii vita Sfortiae, p. 710.
[439.] Annales Bonincontrii, p. 127.
[440.] Joh. Simonetae Rer. Gestar. Fran. Sfortiae, t. XXI, l. I, p. 177. — Ann. Bonincontrii Miniat., p. 127.
[441.] Leodrisii Cribellii de vita Sfortiae, p. 716. — Giorn. Napoletani, t. XXII, p. 1086. — Giannone Istoria civile del regno, l. XXV, c. 4, p. 438. — Jo. Mariana Historia de las Españas, l. XX, c. 13, p. 793.