[315.] Hist. du Concile de Constance, l. IV, p. 361. — Raynald. Ann. Eccl. 1415, § 53, p. 472. — La capitolazione, firmata a Narbona il 13 dicembre del 1415, non venne eseguita che il 15 ottobre del 1516. — Da quest'epoca in poi gli Spagnuoli formarono nel concilio una quinta nazione con una voce eguale agli altri.
[316.] Histoire du concile de Constance, l. V, p. 491. — Raynald. Ann. Eccl. 1417, § 12, p. 495.
[317.] Gli oratori conciliarj esponevano al concilio, che solo aveva diritto di riformarli, gli abusi del clero; i novatori ne facevano mostra in faccia al pubblico per creare odio alla chiesa. Lodevole era lo zelo de' primi, pernicioso lo scopo degli altri. N. d. T.
[318.] Hume's History of England, c. 17, t. IV, p. 56. — Histoire d'Angleterre de Rapin Thoiras., l. X, t. III, p. 252.
[319.] Fleury, Hist. eccles., l. XCVII, c. 44, l. XIV, p. 247.
[320.] L'ordine di perseguitarlo spedito nel 1382 all'università d'Oxford trovasi in Rymer: conventiones et acta pub.ª, t. VII, p. 363.
[321.] Aeneae Silvii Hist. Bohemica, c. 35, p. 102. — Opera Aeneae Silvii vol. I in fol. Basilea, 1551.
[322.] Bohuslai Balbini Epitome rerum Bohem., l. IV, c. 5, p. 431.
[323.] Lenfant Hist. du concile de Constance, l. I, p. 19.
[324.] Lenfant, Hist. du concile de Constance, l. I, p. 23.