[392.] Nicc. Mach. Ist. Fior., l. VI. p. 208. — Comm. di Neri di Gino Capponi, t. XVIII, p. 1204.

[393.] Poema d'Antonio degli Agostini sull'assedio di Piombino, t. XXV Rer. It., p. 321-324. — Scipione Ammirato, l. XXII, p. 57. — Nicc. Machiavelli, l. VI, p. 209. — Comm. di Neri di Gino Capponi, t. XVIII, p. 1205. — Barth. Facii Rer. gest. Alphonsi, l. IX, p. 146.

[394.] Ant. degli Agostini Poema dell'assedio di Piombino, p. III, c. 3, p. 339. — Barth. Facii, l. IX, p. 148.

[395.] Scip. Ammir., l. XXII, p. 57. — Comm. di Neri di Gino Capponi, t. XVIII, p. 1205.

[396.] Comment. di Neri Capponi, p. 1205. — Nicc. Machiavelli Ist. Fior., l. VI, p. 210. — Barth. Facii, l. IX, p. 149.

[397.] Poema dell'assedio di Piombino, p. IV, c. V, p. 362. — Scip. Ammirato, l. XXII, p. 60. — Comment. di Neri di Gino Capponi, p. 1206. — Barthol. Facii, l. IX, p. 151.

[398.] Nicc. Machiavelli Ist. Fior., l. VI, p. 211. — Pandolfo Collenuccio Comp. delle Istor. del regno di Napoli, l. VI, f. 197. Edit. Ven. 8.º, 1557. — Poema dell'assedio di Piombino, p. IV, c. 6, p. 365. Antonio degli Agostini di Samminiato, autore di questo poema, trovavasi alla corte del principe di Piombino in tempo dell'assedio. Pare che fosse una specie di trovatore, o di poeta cortigiano, addetto a Rinaldo Orsini, di cui celebrò in terza rima il valore e la morte. Trovansi in questi versi alcuni curiosi dettagli intorno alle costumanze del tempo; ma le invocazioni degli Dei, i discorsi, le similitudini, finalmente tutta la parte poetica di queste cronache rimate ne rendono la lettura faticosissima. Questo poema trovasi, t. XXV, Rer. Ital., p. 319-370.

[399.] Scip. Ammirato, l. XXII, p. 62. — Poggio Bracciolini Hist. Flor., t. XX, l. VIII, p. 425.

[400.] Nicc. Machiavelli Ist. Fior., l. VI, p. 229.

[401.] Ivi, pag. 231.