[365.] Gio. Batt. Pigna, l. VIII, p. 762.

[366.] Cristof. da Soldo Ist. Bresc., t. XXI, p. 912. Qui termina la storia bresciana di Cristoforo da Soldo. L'autore era stato magistrato nella sua patria, e riferisce colle più minute particolarità le cose accadute sotto i di lui occhi; ma il suo linguaggio, i pregiudizj e l'importanza che dà alle voci popolari, lo dimostrano affatto mancante di educazione. La sua storia è stampata nel tom. XXI, Rer. Ital., p. 789-914.

[367.] Ant. Galli Comment. Rer. Gen., t. XXIII, p. 264. — Bernard. Corio Hist. Mil., p. VI, p. 970. «Si disse ch'era morta più di veleno che di mal naturale;» ma il Corio, paggio di Galeazzo, non osa indicare su chi cadessero i sospetti. È più aperto il Galli.

[368.] Ann. Eccl. Raynaldi, 1461, § 130, p. 116. — Ant. Galli Comment. Rer. Genuens., t. XXIII, Rer. Ital., p. 247. Ferdinando il Cattolico, cui era stato sagrificato il conte di Viana, volle purgare i suoi genitori dalla infame taccia di tanti delitti, ed incaricò Lucio Marinco Siciliano di scrivere la storia di quest'avvenimento (l. XIII, p. 415). Per altro trapela ancora la verità nella narrazione di questo mercenario storico. Carlo di Viana fu arrestato alle Cortes d'Ilerda il 2 dicembre 1460 (Marin. Siculus, l. XIII, p. 418. — Mariana de Reb. Hisp., l. XXIII, c. 2, p. 61). Venne rilasciato il 1.º marzo del 1461 a Barcellona (Mar. Siculus, l. XIII, p. 422. — Mariana, p. 62); e morì, secondo il Mariana, il 24 settembre dello stesso anno; secondo Gallo il 24 agosto (Mariana, l. XXIII, c. 3, p. 62. — Marin. Sicul., l. XIII, p. 424). — Marinco Siciliano attribuisce le vociferazioni di veleno alla superstizione di coloro che credettero di udire nelle strade di Barcellona l'ombra del conte di Viana accusare sua matrigna. Il Mariana annunzia con maggiore franchezza il sospetto, almeno di tutto un partito; sospetto che fu cagione di spaventose guerre civili.

[369.] Mariana, l. XXIII, c. IV, p. 63.

[370.] Ivi, c. VI, p. 65. — Marin. Siculus, l. XVI, p. 451.

[371.] Mariana, l. XXIII, c. XVI, p. 80. — Marin. Siculus, l. XVII, p. 455.

[372.] Ant. Galli Comm. Rer. Genuens., t. XXIII, Rer. It., p. 245-262. — Gior. Napol., p. 1135. — Gaillard, Hist. de la rivalité de la France et de l'Espagne, l. III, chap. III. — Marin. Siculus, l. XV, p. 439, l. XVI, p. 452 e l. XVII, p. 455.

[373.] Cron. di Bolog., t. XVIII, p. 783. — Guern. Bernio Cron. d'Agobbio, l. XXI, p. 1020. — Gio. Batt. Pigna, l. VIII, p. 769.

[374.] Platina in Vita Pauli II, p. 449. — Ginguené Hist. Litter. d'Italie, t. III, chap. XXI, p. 411.