[395.] And. Navagero, p. 1195. — P. Bembi Rer. Ven., l. I, p. 8. — Spiegel der Ehren B. V, c. XXXIV, p. 968.
[396.] And. Navagero, p. 1196. — Stef. Infessura Diar. Roman., p. 1217. — Diar. Ferrar., t. XXIV, p. 279. — P. Bembi, l. I, p. 16.
[397.] And. Navagero Stor. Venez., p. 1193.
[398.] And. Navag., p. 1197. — Rayn. Ann. Eccl. 1488, § 9, p. 389.
[399.] And. Navagero Stor. Ven., p. 1197. — P. Bembi Hist. Ven., l. I, p. 12.
[400.] And. Navagero Stor. Venez., p. 1198.
[401.] And. Navagero Stor. Ven., p, 1199. Era cosa ovvia il credere, che nella storia di questo stesso Bembo, di cui si comincia a far uso in quest'epoca, si dovessero trovare molte particolarità intorno alla rivoluzione di Cipro. Ma per lo contrario fu assai conciso, l. I, p. 13. La sua politica non gli acconsentì giammai di descrivere con estensione un avvenimento, che poteva procacciare qualche biasimo al suo governo.
[402.] Gem in lingua turca è il nome di una specie di uva squisitissima; e Gemm è un nome magico applicato d'ordinario a Salomone. Demetrio Cantemir pende dubbioso tra le due etimologie, ed osserva che verun altro Turco ebbe questo nome. Zizim, egli dice, è un vocabolo corretto dagli Europei, l. III, c. II, § 6. Nota.
[403.] Rayn. Ann. Eccl. 1482, § 35, p. 312. — Turco Graeciae Hist. Politica, l. I, p. 30. — Demet. Cantemir, l. III, c. II, § 7 ed 8, p. 128.
[404.] Cait-Bai, il più accorto e più famoso soldano d'Egitto, era originario della Circassia, ed il suo nome è tartaro. Cait in quel linguaggio significa conversione: e Bai ricco. Demet. Cantemir, l. III, c. II.