— Come dite voi stesso, non capite, — replicò Ernesto. — Il metafisico ragiona per deduzione, partendo dalla sua stessa soggettività. Lo scienziato ragiona per induzione, basandosi sui fatti forniti dall’esperienza. Il metafisico procede dalla teoria ai fatti, lo scienziato va dai fatti alla teoria. Il metafisico spiega l’universo secondo se stesso, lo scienziato spiega se stesso secondo l’universo.
— Dio sia lodato che non siamo scienziati, — mormorò il dottor Hammerfield, con un’aria di soddisfazione beata.
— Che siete, dunque?
— Siamo filosofi.
— Eccovi lanciati, — disse Ernesto ridendo. — Avete abbandonato il terreno reale e solido, per lanciarvi in aria con una parola, come macchina volante. Per favore, ridiscendete quaggiù, e vogliatemi dire, alla vostra volta, che intendete esattamente per filosofia?
— La filosofia è... — il dottor Hammerfield si raschiò la gola — qualche cosa che non si può definire in modo comprensibile se non a menti e a temperamenti filosofici. Lo scienziato che si limita a ficcare il naso nei suoi provini non potrà mai capire la filosofia.
Ernesto sembrò insensibile a quella puntata. Ma aveva l’abitudine di ritorcere l’attacco contro l’avversario, e così fece subito, con viso e voce oltremodo fraterni.
— In questo caso, voi capirete certamente la definizione della filosofia, che voglio proporvi. Ad ogni modo, prima di cominciare, vi prego, o di rilevarne gli errori, o di serbare un silenzio metafisico. La filosofia è semplicemente la più vasta di tutte le scienze. Il suo sistema di ragionamento è uguale a quello di una scienza particolare qualunque o di tutte le scienze in generale. Ed appunto per questo sistema di ragionamento, il sistema induttivo, la filosofia fonde insieme tutte le scienze particolari, in una sola grande scienza. Come dice Spencer, i dati di ogni scienza particolare non sono altro che nozioni parzialmente unificate; mentre la filosofia sintetizza le nozioni fomite da tutte le scienze. La filosofia è la scienza delle scienze, la scienza maestra, se volete. Che pensate di questa definizione?
— Molto bella, degna di credito, — mormorò il Dottor Hammerfield.
Ma Ernesto era senza pietà: