Attraversando Broadway, un altro problema gli si presentò: alla luce viva dell’elettricità, egli scorse ad un tratto Lizzie Connolly e la sua amica motteggiatrice. Egli esitò un attimo solo, poi salutò. No, non avrebbe rinnegato la gente della sua razza! E il suo saluto fu rivolto a tutti. Essa rispose con un cenno del capo, non coll’espressione soave e gentile di Ruth, ma con lo sguardo profondo e insistente dei suoi begli occhi duri; poi il suo sguardo passò da lui su Ruth, scrutandone il viso, la veste, la condizione. Ed egli osservò che Ruth l’avvolgeva a sua volta in uno sguardo rapido, timido e dolce, ma critico: uno sguardo che sfiorava l’eleganza a buon mercato dell’operaia, il cappellino eccentrico molto in voga, a quel tempo, fra le operaie.

— Che bella ragazza! — disse Ruth, poco dopo.

Martin l’avrebbe benedetta per quella parola.

— Io non ne so niente, è questione di gusto, evidentemente, ma lei non mi colpisce tanto per la bellezza.

— Come! poche donne hanno lineamenti regolari come i suoi, e così belli. Il suo profilo è d’una purezza di cammeo. E ha occhi meravigliosi.

— Le pare? — fece Martin con indifferenza; giacchè per lui non esisteva altra bellezza al mondo se non quella che procedeva al suo braccio. — Bisognerebbe insegnarle a parlare. Sono sicuro che lei non comprenderebbe la quarta parte di ciò che essa dice.

— Quale idea! lei è ostinato come Arturo quando vuole aver ragione.

— Lei dimentica come parlavo quando l’ho conosciuta. Dopo, ho imparato; ma prima parlavo come quella ragazza. Ora posso farmi capire abbastanza nella sua lingua per dirle che lei non conosce l’altro linguaggio. Sa, d’altra parte, perchè quella giovane si mantiene così? Prima, io non pensavo a tutto ciò, ma ora comincio a capire tutte queste cose.

— E perchè, dunque?

— Perchè da anni lavora lunghe ore, attorno alle macchine. Quando si è giovani, il corpo è malleabile, e il lavoro lo deforma secondo la natura del lavoro. Io sono in grado d’indovinare, al primo sguardo, il mestiere della maggior parte degli operai che incontro per le strade. Guardi me: perchè le mie spalle ondeggiano? A causa degli anni trascorsi in mare. Se fossi stato cow-boy durante tutto questo questo, non ondeggerei con le spalle, ma avrei le gambe arcuate. Lo stesso accade di quella ragazza. Ha osservato il suo sguardo così duro? Nessuno l’ha curata; essa è cresciuta come ha potuto, e una ragazza che non ha che se stessa per difesa, non può avere uno sguardo dolce, gentile, come... come il suo, per esempio.