Egli strisciò tremando; Lip-Lip, che era presente e aveva seguito gli avvenimenti, gli si precipitò addosso, e vedendolo così debole, gli affondò le zanne nella carne.

Zanna Bianca non era in condizioni di difendersi e l’avrebbe passata brutta se Castoro Grigio non avesse tolto di mezzo Lip-Lip lanciandolo con una solida pedata a conveniente distanza.

Così l’animale uomo manifestava la sua giustizia; il lupetto, pur essendo in uno stato pietoso, sentì un fremito di riconoscenza.

Alle calcagna di Castoro Grigio, egli seguì il padrone sino alla tenda di lui, attraversò l’accampamento, zoppicando con sottomissione.

Così aveva appreso che il diritto al castigo è una prerogativa che gli dei riservano a se stessi, negandola ad ogni essere inferiore.

Durante la notte che seguì, mentre i cani riposavano nell’accampamento, Zanna Bianca si ricordò di sua madre, e soffrì pensando a lei, e si lamentò a voce un po’ troppo alta, facendo svegliare Castoro Grigio, che lo picchiò.

Dopo, pianse più sommessamente, quando gli dei potevano udirlo, ma talvolta, vagolando solo fra i margini della foresta, egli dava sfogo al suo dolore, e gridava a voce altissima, gemendo e chiamando la mamma.

Durante il periodo dello vita che seguì, avrebbe potuto, valendosi della sua libertà, di cui godeva ancora, cedere al ricordo della caverna e del torrente e ritornare nel Wild; ma la memoria di sua madre era più forte di ogni altro ricordo; ed egli pensava che siccome le cacce degli animali uomini, se ora trascinavano costoro fuori dell’accampamento, ve li riconducevano poi, poteva darsi che essa ritornasse un giorno. E rimaneva in ischiavitù sospirando e aspettandola.

Quella schiavitù non era però tutta incresciosa, giacchè il lupetto seguitava a interessarsi di molte cose, e accadeva sempre qualche avvenimento imprevisto, essendo infinite le azioni strane alle quali gli animali uomini s’abbandonavano.

Intanto egli imparava come conveniva comportarsi con Castoro Grigio e come, in cambio dell’obbedienza assoluta e della sottomissione in tutto, quali erano richieste, egli potesse sfuggire ai colpi, e vivere discretamente.