[437]. Filelfo chiamato all'Università di Pisa, recentemente fondata, pretese per lo meno 500 fiorini d'oro. Cfr. Fabroni, Laurent. Magn. Adnot. 41.
[438]. Cfr. Vespas. Fior. p. 271, 572, 580, 625. — Vita Jan. Manetti, presso Murat. XX, col. 531 e segg.
[439]. Vespas. Fior. p. 640. — Non mi fu mai dato di vedere le biografie di Guarino e di Vittorino del Rosmini.
[440]. Vespas. Fiorent. p. 646.
[441]. All'arciduca Sigismondo, Epist. 105, p. 600 e al re Ladislao Postumo, p. 605: quest'ultima lettera è in forma di trattato: De liberorum educatione.
[442]. Ecco le parole di Vespasiano: a vederlo in tavola così antico com'era, era una gentilezza.
[443]. Ibid. p. 485.
[444]. Secondo Vespas. p. 271 qui v'era un convegno di dotti, dove anche si disputava.
[445]. Veggasi la di lui vita in Murat. XX, col. 522 e segg.
[446]. Ciò che di essa si sapeva prima, non può riguardarsi che come una cognizione puramente frammentaria. Una strana disputa ebbe luogo nel 1438 a Ferrara tra Ugo da Siena e i Greci venuti al Concilio intorno all'antagonismo che esiste fra Aristotele e Platone. Cfr. Enea Silvio, De Europa, cap. 52. (Opera, p. 450).