[67]. Ciò che lo angustiava era che aliquando «non esse» necesse esset.
[68]. Corio, fol. 400; — Cagnola nell'Arch. stor. III. p. 125.
[69]. Malipiero, Annali veneti, Arch. Stor. VII, I, p. 216, 221.
[70]. Chron. venetum, presso Murat., XXIV, col. 65.
[71]. Malipiero, Ann. veneti, (Arch. Stor., VII, I, p. 492). Cfr. 481, 561.
[72]. Il suo ultimo colloquio con lo stesso, genuino e notevole, presso Senarega, Murat. XXIV, col. 567.
[73]. Diario ferrarese, presso Murat., XXIV, col. 336, 367, 369. Il popolo credeva, che temesse pe' suoi tesori.
[74]. Corio, fol. 448. Gli effetti di questo stato di cose possono vedersi nelle Novelle e Introduzioni del Bandello, che si riferiscono a Milano.
[75]. Amoretti, Memorie storiche sulla vita ecc. di Lionardo da Vinci, pag. 35 e segg., 83 e segg.
[76]. Vedi i di lui sonetti presso Trucchi, Poesie inedite.