[77]. Prato, nell'Arch. Stor., III, p. 298. Cfr. 302.
[78]. Nato nel 1466, fidanzato ad Isabella sedicenne nel 1480, successe nella signoria nel 1484, si sposò nel 1490, morì nel 1519. Isabella morì nel 1539. I loro figli erano Federigo (1519-1540), innalzato a duca nel 1530, e il celebre Ferrante Gonzaga. Ciò che segue è tolto dalla corrispondenza di Isabella, con appendici, Arch. Stor. Append., tom. II, comunicate dal D'Arco.
[79]. Franc. Vettori, nell'Arch. Stor., Append., t. VI, p. 321. — Intorno a Federigo in particolare veggasi Vespasiano fiorent. p. 132 e segg.
[80]. Castiglione, Cortegiano, L. I.
[81]. Ciò che segue, specialmente dagli Annales Estenses presso Muratori, XX, e dal Diario ferrarese, presso Muratori XXIV.
[82]. Diario ferrarese l. c, col. 347.
[83]. Paul. Jovius: Vita Alphonsi ducis nei Viri illustres.
[84]. Paul. Iovius, l. c.
[85]. Borso edificò tuttavia, tra le altre costruzioni, la Certosa di Ferrara, la quale può sempre dirsi una delle più belle Certose dell'Italia d'allora.
[86]. In questa occasione è da menzionare anche il viaggio di Leon X, quand'era cardinale. Cfr. Paul. Iovii Vita Leonis X, libr. I. L'intendimento era meno serio e il viaggio era diretto a procurargli una distrazione e una conoscenza generale del mondo, proprio nel senso moderno. Ma nessuno d'oltr'alpe viaggiava allora con tali scopi.