La discussione pel quantitativo della pena fu breve; fu adottata la pena richiesta dal Fisco.
Il presidente fu battuto anche in questo, non ostante che il suo voto nel genere minimo della pena fosse preponderante, se unito a quello di soli due auditori.
Si cominciò a dettare la sentenza:
«La Rota Criminale di Firenze, Turno di sei, nella causa contro
«Nello Bartelloni, nato in Firenze, e quivi domiciliato, senza mestiere, ecc. ecc.
«Veduto il processo:
«Udita la relazione dell'auditore Pantellini;
«Sentito il signor avvocato fiscale nelle sue conclusioni con le quali ha domandato la condanna dell'inquisito come urgentissimamente indiziato, nella pena dei pubblici lavori per anni venti.
«Sentito il signor avvocato G. B. Arzellini difensore del reo, e che ha parlato in ultimo luogo in difesa di esso.
«Sentito il Bartelloni medesimo, presente al giudizio, che ha confermato essere autore del furto, commesso sul ferito, sebbene abbia negato d'esser egli autore del ferimento.