L'altro ripicchiava:
—Non rammentate ciò che mi diceste la sera in cui rapivo la fanciulla, e la ponevo nel letto, accanto al cadavere di vostra moglie?… Non mi avete voi… detto ch'io vi salvavo l'onore, la vita?… E oggi, da che traete i lauti assegni, che vi danno modo di menar sì buona vita? se non dall'atto che io ebbi l'intelligenza, l'audacia, la premura di compiere in vostro favore?… Sono io, e non altri che io, l'autore di tutta questa prosperità che vi circonda…. E oggi, se voi pensate a innalzarvi, a chi lo dovete? Alla fanciulla, che io vi ho procurato…. Voi…. parliamoci franchi…. poichè le reticenze sono tra noi inutili…. e ci leggiamo l'un l'altro nell'animo, e siamo sì degni di comprenderci, voi vi preparate a speculare sulla grande bellezza della figliuola…. Alla Corte, lo so, si parla già molto di lei: si racconta sommesso ch'ella possa succedere all'attuale favorita…. bellissima sempre, ma un po' matura…. Il Re ha inviato alla vostra figliuola un vezzo di perle per l'onomastico di lei. E il fatto è un po' insolito…. Tutta Napoli conosce l'avarizia del Re…. Voi non m'avete detto nulla: avreste voluto che un tal fatto rimanesse un mistero per me….
Tali cose aggiungeva un giorno a' soliti rabbuffi ond'era avvezzo a torturare il marchese. E in quel giorno, appunto, proseguiva:
—Siete stato ispirato male…. Vi ricordate che io sono vostro associato: rammentate la nostra ditta: Marchese Piero di Trapani e Marco Alboni…. Voi non potete, non dovete stipulare nessun affare senza di me…. Non solo io debbo partecipare agli utili, ma voglio esser informato dei rischi…. E qui vi sono….
—Che rischi?—domandò il marchese, che poi, in fondo, riconoscea
Marco un'autorità nel saper condurre a bene una bricconata.
—Che rischi?… Vero o no che sia, si dice in tutta Napoli che la ben accetta al Re è la principessa di Caprenne…. E quella donna deve aver un'arte somma per incatenare a sè chi l'ama: deve aver segreti, tutti suoi, per piacere…. Io non voglio dire che ella sia la favorita: non bisogna basar un affare sull'incertezza…. Ma, senza dubbio, ella ha nell'animo del Re predominanza…. Che si presenti una rivale, più giovane, e bella, la principessa, che è focosissima, si porrà subito contro di lei e contro di voi…. La principessa è capace d'ogni vendetta: anche di percuoter la giovane in pubblico, se fosse eccitata all'estremo…. il Re, disgustato, si ritirerebbe allora da un'avventura, che potrebbe arrecargli troppe molestie….
La porta della stanza fu aperta, senza che alcuno avesse bussato, e comparve una giovane di alta statura, di una incantevole grazia, una figura veramente ideale.
—Diana!—disse il marchese, alzandosi e andandole incontro.
E le dette un freddo bacio sulla fronte.
L'altra corrispose con un bacio anche più freddo.