Il duca, nel rivedersi in mezzo a' suoi, era commosso, ravvivato da vera allegrezza.

A un tratto, in mezzo alla folla, Cristina si avvicinò al giardiniere
Domenico.

—Ubriacone!—gli mormorò.

—Sono io!…

—Nella casetta… in fondo al parco… tutto è in ordine…. Questo è il momento!

Domenico si turbò un poco.

—Ho capito!—rispose in un tuono che l'altra fu soddisfatta….

Di lì a pochi minuti, Domenico fu alla casetta.

La strada, che corre in fondo al parco, era deserta.

In quell'ora tutte le persone dei dintorni si trovavavano a festeggiare il duca: e, per ordine suo, in un attimo s'erano imbandite le mense per rifocillare, dopo le danze, la gente accorsa; qualche centinaio di persone.