—Enrica!
Riconobbe la voce del marito.
Fece subito un gesto di disgusto.
Poi, volendo fingere, o forse sembrandole che ciò potesse distrarla da' suoi neri pensieri, da' pensieri, che le erano in tal momento assai importuni, si alzò, andò ad aprire: e si gettò nelle braccia del principe. Incontanente, scostandosi da lui, volle guardarlo.
Il principe sembrava più giovane che mai: aveva acquistato molto di floridezza nella sua assenza.
Le parve più bello di prima.
E subito Enrica provò una nuova fiamma d'amore per lui.
Anche il principe, eziandio, volle rimirarla: non gli parve che ella avesse nulla perduto: anzi gli parve ch'ella avesse acquistato di venustà.
Si accorse subito che essa era vestita in maschera; e vestita in qual modo!
—Vi siete divertita molto, cara, durante la mia assenza?…—domandò con quel piglio leggero, che gli era proprio ne' suoi periodi, lunghi periodi, di affabilità.