Chi presente alcun rifiuta, credi a me che son canuta, più souente che non sputa, se ne pente & voglia muta.
Chi offeso si truoua non mai deue, dormir sopra l'offesa un'hora breue.
Cinque cose mandano gli huomini in ruina, fumo, fame, freddo, fetore, & fatica.
Che gioua a rauuedersi dopo il fatto, o stare a pentirsi col capezzale?
Cinque hore dorme il viandante, sette il studiante, otto il mercatante, & vndeci ogni furfante.
Chi potendo stare, cade tra via, s'ei si rompe il collo a suo danno sia.
Cortegiana con martello, lascia questo, lascia quello, & d'un solo che le par bello, viue schiaua, va in bordello.
Chi è bella e s'inamora, di se stessa traditora, con martello che l'accora, perde il tempo, e va in malhora.
Chi hauer dee buona o ria fortuna, non la può perdere per sorte alcuna.
Chi troppo si stima alla fine ne ha danno, e ciò gli sciocchi, & non gli sauij fanno.