Manda il matto alle persiche, egli ci va con le pertiche.
Male pesa, chi non contrapesa.
Molte soaui e dilettose rose, si veggon spesso tra le spine ascose.
Meglio è di fortuna poscia lamentarse, che sempre hauer tacciuto e consumarse.
Mai diuentò fiume grande, che non v'entrasse acqua torbida.
Mentre la vista de' mortali alluma, la candela se stessa arde e consuma.
Mentre l'huom da, e' vien tenuto un Dio, ma quando più non ha vien' in oblio.
Mula che ride, e donna che soghigna, quella ti tira, e questa ti graffigna.
Mangiar, bere, e scherzar t'ingegna, che dopo morte alcun piacer non regna.
Mal può prender l'uccello che vola, chi non sa tener quello ch'ha in gabbia.