Muso di porco, gambe di ceruo, e schiena d'asino vuole il buon seruo.

Maggior suplicio al mondo non è dato, di quel che pate l'uomo che è innamorato.

Misero chi corna porta per insegna, che l'huomo non può hauer cosa più indegna.

Minor pena Tantalo pate nel'inferno, che non fà chi stà di donna al gouerno.

Mai si secreto alcun' esser non puote, ch'al longo andar non sia chi il vegga o note.

Mentre che di far bianco il negro tenti, cerchi che notte il chiaro di diuenti.

Monte, bosco, buon porto, città e torrente, habbi se puoi per vicin' e parente.

Mal'anno, e donna senza ragione, si truouano in ogni luoco, e d'ogni stagione.

Mal si laua la testa e la corona, chi non va al barbier' in persona.

Molto spender' e poco acquistar, fà l'huomo spesso il suo pan cercar.