Tale rettore, tale i popoli.
Tanto va la gatta al lardo, che ci lascia le zampe.
Tre furfanti, fanno vna forca.
Tre fratelli, tre castelli.
Tre donne, fanno un mercato.
Tal' carne, tal cortello.
Troppo, rompe il gioco.
Troppo, non vale nulla.
Tutto quel' che luce, non è oro.
Tutte le pietre, non son gemme.