Tutti i fiori, non sanno da buon'.

Tutti i matti, si fanno scorgere.

Triacca vecchia, & confettione nuoua.

Tardi vien' la medicina, quando l'huomo è morto.

Tutte le arme di Brescia, non armerian la paura.

Tanto è mio, quanto io godo e dò per Dio.

Taglia la la coda al cane, e sempre resta cane.

Tristo colui, che dà essempio altrui.

Troppo sperar', inganna.

Tanto va la capra alle verze, che ci lascia la pelle.