— Ed è?...

— Shangai.„

Questa risposta, il piloto stette dapprima alcuni minuti senza comprendere quel che significasse, quel che racchiudesse di ostinazione e di tenacità. Indi, esclamò:

“Ebbene, sì! Vostro Onore ha ragione. A Shangai.„

E la direzione della Tankadera fu imperturbabilmente mantenuta verso il nord.

Notte veramente terribile! Vero miracolo, se la piccola goletta non si capovolse. Due volte essa fa investita, e tutto sarebbe stato strappato da bordo, se le ritenute fossero mancate. Mistress Auda era affranta, ma non mise un lamento. Parecchie volte il signor Fogg dovette precipitarsi verso di lei per proteggerla dalla violenza dei marosi.

Il giorno riapparve. La tempesta si scatenò ancora con sommo furore. Tuttavia il vento ricadde nel sud-est. Era una modificazione favorevole, e la Tankadera fece di bel nuovo via su quel mare irato, le cui onde cozzavano allora con quelle che provocava la nuova direzione del vento. Da qui, un cozzo di contro-ondate che avrebbe schiacciato un’imbarcazione meno solidamente costrutta.

Di quando in quando si scorgeva la costa tramezzo alle nebbie squarciate, ma non una nave in vista. La Tankadera era sola a tenere il mare.

A mezzodì ci furono sintomi di calma, che, con l’abbassamento del sole sull’orizzonte, si pronunciarono più distintamente.

La poca durata della tempesta dipendeva dalla sua stessa violenza. I passaggieri, completamente affranti, poterono mangiare un tantino e prendere qualche riposo.