— Perchè?

— Perchè domani... è domenica!...

— Lunedì, rispose il signor Fogg.

— No... oggi... sabato....

— Sabato? impossibile!

— Sì, sì, sì! esclamò Gambalesta. Vi siete sbagliato di un giorno!... Siamo giunti ventiquattr’ore prima... ma non ci rimangon che dieci soli minuti!...„

Gambalesta aveva afferrato il suo padrone pel colletto, e lo trascinava con una forza irresistibile.

Phileas Fogg, preso così d’assalto, senza aver il tempo di riflettere, lasciò la casa, saltò in un cab (cittadina), promise cento sterline al cocchiere e dopo avere schiacchiato due cani e investito cinque carrozze, giunse al Reform-Club.

L’orologio segnava lo otto e quarantacinque quando egli apparve nel gran salone....

Phileas Fogg aveva compiuto il giro del mondo in ottanta giorni!